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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:30

"Incontri di Musica Contemporanea" a Bari, Taranto e Martina

Da giovedì 20 maggio quattro appuntamenti musicali nel nome di Sandro Gindro. Fin dalla loro prima edizione del 1988, gli "Incontri" di musica sacra sono stati legati al maestro. L'edizione di quest'anno vedrà protagonisti Marco Frisina, Enrico Marocchini e Bruce Saylor
TARANTO - Nel segno della cultura, le distanze tra Bari, Taranto, Martina Franca (TA) e Roma saranno abbattute e legate tra di loro dal filo della musica classica. Partono, infatti, giovedì 20 maggio i quattro appuntamenti musicali degli "Incontri di Musica Contemporanea" e nel nome di Sandro Gindro.
Fin dalla loro prima edizione del 1988, gli "Incontri" di musica sacra contemporanea sono stati indissolubilmente legati, appunto, al nome di Gindro, che li ha voluti, coordinati e diretti fino all'ottava edizione del 2001. Nel 2002 Sandro Gindro è scomparso, ma anche nel corso di quell'anno il Maestro si dedicò all'edizione successiva e che poi, per motivi tecnici, non ebbe luogo.
A due anni dalla sua scomparsa, un'edizione degli Incontri vuole ricordarlo e vuole essere la spinta a proseguire su questa strada, coinvolgendo i compositori impegnati nella comune ricerca di una rinnovata idea del sacro nella musica del nuovo millennio.
La nona edizione prenderà il via oggi nella chiesa di Santa Croce a Bari per poi proseguire domani nel Duomo di San Cataldo a Taranto, il sabato successivo nella Basilica di San Martino a Martina Franca, per concludersi domenica prossima nella chiesa degli Artisti, Santa Maria in Montesanto a Roma.
L'edizione di quest'anno vedrà protagonisti Marco Frisina, Enrico Marocchini e Bruce Saylor, i tre compositori che più di altri hanno dimostrato di condividere l'impostazione ed il valore che agli Incontri dava il Maestro Gindro.
I concerti, che inizieranno tutti alle 21, saranno tutti diretti da Paolo Lepore assieme all'Orchestra sinfonica dell'Istituto di Alta Cultura Musicale della Provincia di Taranto, "G. Paisiello".
Per Sandro Gindro gli "Incontri" hanno rappresentato la scelta di testimoniare la sua idea del sacro attraverso lo composizione di nuovi brani, lo scelta dei compositori, l'attività di coordinamento e di direzione artistica. «Dio è nell'arte e parla attraverso di essa. Il Dio di tutte le epoche, in cui credono anche coloro che lo negano. Dio però dove si nasconde? Il vero compito per cui l'artista è chiamato a lottare è quello di ricercare Dio e mostrarlo agli uomini» (Sandro Gindro, "Non la pace ma lo spada", Programma degli Incontri di Musica Sacro Contemporanea, 1988).
Paolo Lerario
lerariop@libero.it

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