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Sabato 23 Settembre 2017 | 12:59

Delicato intervento di chirurgia plastica a Brindisi

Lo staff dell'ospedale "Perrino" sta ripristinando volto, mani e gambe di una bambina della Georgia di 2 anni e mezzo - Natali - rimasta gravemente ustionata nel suo Paese. È stata appositamente realizzata una maschera con del silicone speciale trasparente per contenere le sporgenze delle cicatrici
BRINDISI - Ha due anni e mezzo: Natali è una bimba della Georgia gravemente ustionata al volto, alle mani e alle gambe. Dopo essere arrivata a Brindisi ad ottobre - percorrendo con la zia il corridoio umanitario aperto dalla Caritas - è stata sottoposta ad un delicato intervento nel reparto di Chirurgia plastica dell'ospedale "Perrino". In una conferenza stampa il direttore generale dell'Ausl Bruno Causo, il direttore sanitario Iannarelli e Marasco, primario del reparto, hanno spiegato i primi risultati ottenuti e quale sarà il decorso post-operatorio.
Per la bimba è stata appositamente realizzata una maschera con del silicone speciale trasparente che ha lo scopo di contenere le sporgenze create dalle cicatrici. La indosserà qualche ora giorno per circa sei mesi. Per lei - ha detto il primario Marasco in conferenza stampa - è un gioco che la diverte. Quando l'indossa in reparto medici e infermieri fanno tutti finta di avere paura e le ride. Intanto inizia a muovere qualche ditino delle sue manine. Prima i legamenti erano del tutto fusi.
Il direttore sanitario dell'Ausl Iannarelli avverte però che saranno necessari altri interventi.
Questo è il programma preparato in ospedale per il trattamento chirurgico e riabilitativo della bimba:
1) mano sinistra: apertura II-III-IV spazio interdigitale; sbrigliamento, raddrizzamento III-IV dito, posizionamento di filo di Kishner e copertura con innesto dermo-epidermica intero; valutazione intraoperatoria della possibilità di sbrigliamento delle falangi intermedia e prossimale del V dito;
2) mano destra: apertura I-II-III-IV spazio interdigitale; applicazione di innesto dermo-epidermico sul dorso della mano per correggere la retrazione cicatriziale e permettere la flessione dell'articolazione metacarpo-falangea; correzione della sublussazione dell'articolazione metacarpo-falangea del V dito;
3) volto: pressoterapia con maschera in silicone e successivamente trattamento chirurgico con espansori per correggere le aree alopeciche; modellamento dei padiglioni auricolari; arti inferiori: pressoterapia mediante guaine elastocompressive.

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