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Domenica 24 Settembre 2017 | 17:51

Erchie - Ucciso a colpi di pietra

Il cadavere di Antonio Scoditti, un imbianchino di 47 anni, è stato scoperto, nascosto tra i cespugli della periferia di Erchie, da una donna che tornava dal lavoro nei campi
ERCHIE (BRINDISI) - E' stato ucciso con colpi di grosse pietre Antonio Scoditti, un imbianchino di 47 anni, il cui cadavere è stato scoperto, nascosto tra i cespugli della periferia di Erchie, da una donna che tornava dal lavoro nei campi. Secondo primi accertamenti la morte risalirebbe a domenica sera. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Francavilla Fontana e di Erchie.
Antonio Scoditti, circa un anno fa, era stato arrestato per violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 19 anni. I carabinieri - a quanto si è saputo - escluderebbero che si sia trattato di una vendetta legata a quell' episodio, ma non escludono che possa essere invece riconducibile a qualche altro episodio non ancora chiarito.
La scomparsa dell' uomo era stata denunciata da alcuni parenti già domenica scorsa dopo che l'uomo non aveva fatto rientro a casa. Chi lo ha ucciso, molto probabilmente, deve averlo attirato in campagna con un pretesto e non è esclusa l'ipotesi che la vittima possa essere stata costretta a seguire il suo assassino.
L'indagine è coordinata dal sostituto procuratore Milto De Nozza del Tribunale di Brindisi che ha già disposto l'autopsia che sarà eseguita dal medico legale Antonio Carusi.

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