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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:43

A San Marco in Lamis le celebrazioni per Tusiani

Iniziano il 29 maggio per i suoi 80 anni. Nei giorni scorsi è stato festeggiato anche dall'amministrazione comunale di Roma, mentre si appresta a ricevere un grosso riconoscimento dal ministero degli Italiani all'estero
SAN MARCO IN LAMIS - Partono il 29 maggio le celebrazioni a San Marco in Lamis per gli 80 anni di uno dei suoi massimi concittadini, il poeta, scrittore e saggista italo-americano Joseph Tusiani. A renderlo noto è stata la locale amministrazione comunale che ha messo in piedi una serie di manifestazioni in onore dell'illustre personaggio.
Tusiani, come si ricorderà, è stato festeggiato nei giorni scorsi anche dall'amministrazione comunale di Roma, mentre si appresta a ricevere un grosso riconoscimento dal ministero degli Italiani all'estero, su interessamento dello stesso Mirko Tremaglia. Al poeta, nato a San Marco in Lamis, la presidenza del consiglio comunale capitolino ha riservato una serie di manifestazioni, sia per festeggiare gli 80 anni sia per presentare il volume, curato da Cosma Siani, «Le lingue dell'altrove - Storia, testi e bibliografia di Joseph Tusiani».
La scorsa settimana Giuseppe Mannino, presidente del consiglio comunale di Roma, e Maurizio Bartolucci, consigliere comunale e componente della commissione cultura della Capitale, hanno accolto Tusiani (che scrive in quattro lingue: inglese, latino, italiano e dialetto) e una delegazione sammarchese, guidata dal sindaco Matteo Tenace, nell'antica Sala delle Bandiere, per poi spostarsi nella Sala Giulio Cesare, dove si riunisce il Consiglio comunale di Roma, per la consegna di una medaglia in argento che la civica amministrazione riconosce solo ai grandi personaggi e agli illustri studiosi. Nel pomeriggio, presso la sala del Carroccio in Campidoglio, è stato presentato il libro di Siani. Presenti, oltre all'autore, a Mannino e Bartolucci, lo stesso Tenace, il giornalista della Rai, Enzo Del Vecchio, il direttore di «Periferie», Achille Serrao, il direttore di «Nuova Puglia Emigrazione» e responsabile delle politiche migratorie della Regione Puglia Angelo Di Summa e il linguista Tullio De Mauro.
«Tusiani è il nostro ambasciatore nel mondo - ha ricordato il sindaco Tenace - che ha saputo coniugare il verbo amaro dell'emigrazione con quello nobile della poesia che resta ancorata alle sue radici sammarchesi, riuscendo però ad emozionare il lettore ad ogni latitudine. La grandezza di Tusiani è nella semplicità di un mondo che lo ha visto partire ma che non dimentica i suoi figli e non recide mai il cordone ombelicale con essi, pronto sempre ad accoglierli a braccia aperte e manifestare la propria gratitudine». Nei prossimi giorni sarà reso noto il programma dettagliato dei festeggiamenti sammarchesi per Tusiani.

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