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Lunedì 25 Settembre 2017 | 11:53

San Giovanni Rotondo - Parte la fiera del biologico

Organizzata dall'Istituto professionale per i servizi alberghieri, della ristorazione, del commercio e del turismo «M. Lecce», una scuola diventata centro per l'inserimento al lavoro di tanti giovani garganici
SAN GIOVANNI ROTONDO - È partita l'organizzazione della quarta edizione della «Fiera dell'Alimentazione biologica e dei prodotti tipici del Gargano», come noto organizzata a San Giovanni Rotondo dall'Istituto professionale di Stato per i servizi alberghieri, della ristorazione, del commercio e del turismo «M. Lecce», capitanato dal preside Giuseppe Arimatea, che ha saputo trasformare una scuola fatiscente (anche dal punto di vista estetico) in un vero e proprio centro per l'inserimento al lavoro di tanti giovani garganici e non solo.
L'evento, nato alcuni anni addietro, avrà luogo, il 21 e 22 maggio (a partire dalle 16), ancora una volta nel quartiere 167 della città di San Pio. Previsti, secondo le stime di Arimatea, oltre 6.000 partecipanti all'evento che, come noto, è organizzato dalla scuola, dall'Amministrazione comunale, dalla Provincia di Foggia, dalla Direzione scolastica pugliese, dall'Ufficio scolastico regionale, dal Centro servizi amministrativi di Foggia, dal Parco Nazionale del Gargano, dalla Giunta della Regione Puglia, dall'Avis e dall'Assoalbergatori di San Giovanni Rotondo, sotto l'alto patrocinio del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca.
I ragazzi dell'istituto presenteranno al pubblico che interverrà ciò che hanno appreso durante un intero anno di attività scolastica e turistica (pietanze tipiche del Gargano e della Capitanata, i cui prodotti sono offerti gratuitamente da aziende della Montagna del Sole e della Puglia). Dettagliato il programma della due giorni fieristica: il 21 maggio, alle 17, saluto della autorità e inaugurazione della «Cucina dimostrativa» e della «Sala Bar» (due aule realizzate dalla scuola grazie ai risparmi di bilancio e all'intervento dell'Amministrazione provinciale di Foggia); alle 17,30, inizio della «Gara di flambé», a cui prenderanno parte gli istituti alberghieri di Lucera, Vieste, Foggia e Margherita di Savoia (escluso l'istituto locale perché organizzatore dell'evento). Le scuole saranno giudicate da un'apposita commissione di esperti formata dallo stesso Arimatea, che ha coorganizzato il tutto con l'apporto del direttore amministrativo Domenico Cursio, Pietro Martinelli, presidente dell'associazione cuochi del Gargano e della Capitanata, Antonio Basta, presidente provinciale dell'Associazione maitres italiani, Alfredo Curtotti dell'Antica Cantina di San Severo, Franco Fini dell'Assoalbergatori, Leonardo Guerra, docente dell'istituto «Lecce» (che conta 600 alunni) e alcuni giornalisti del Gargano. La premiazione è prevista per le 19,30. Continuando con il programma, venerdì 21 maggio, alle 16, apertura degli stand; alle 17, Santa Messa (in diretta su Teleradiopadrepio); alle 18, saluto delle autorità; alle 19 degustazione prodotti locali ed esibizione del gruppo folkloristico «Eco del Gargano» di Benito Ripoli. Ai partecipanti sarà chiesto un contributo non obbligatorio per il restauro della facciata della Chiesa di Sant'Onofrio, gestita come noto dal parroco don Giovanni Ercolino. Per finire, Arimatea ha ricordato alla stampa che l'iniziativa è realizzata nella zona 167 di San Giovanni Rotondo in collaborazione con un apposito comitato locale, nato allo scopo di migliorare la qualità della vita e l'aspetto di quest'area della città, un tempo degradata, oggi invece capace di ospitare grossi eventi come la quarta fiera alimentare del Gargano.

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