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Martedì 19 Settembre 2017 | 22:52

A Gioia del Colle vietati i circhi con animali

Decisione del Consiglio comunale. «Ormai il circo - sostiene il sindaco - non rappresenta più il fenomeno culturale di una volta e non è più l'unico mezzo per far conoscere gli animali ai bambini»
GIOIA DEL COLLE (BARI), 8 maggio '04 - A Gioia del Colle, un comune della Murgia barese, saranno vietati gli spettacoli circensi o di intrattenimento pubblico o privato che prevedono l'utilizzo di animali. Lo ha deciso il consiglio comunale che, con sei voti a favore, tre contrari e due astenuti, ha approvato una mozione con la quale si impegna il sindaco, Sergio Povia, ad emanare un'ordinanza in questo senso.
L'iniziativa è stata proposta dalla sezione di Bari del Wwf ed è stata fatta propria dai consiglieri comunali Romeo Donvito di Rifondazione Comunista e Donato Paradiso di Forza Italia i quali, leggendo in aula durante la riunione del consiglio comunale le condizioni nelle quali vivono gli animali sfruttati per fini di lucro e le sofferenze inferte dall'uomo, hanno convinto l'assemblea. «Non vuol dire - affermano i due consiglieri - danneggiare i circensi ed il loro lavoro, né proibire ai bambini di ammirare gli animali, ma fermare le pratiche barbare che segnano l'esistenza di questi esseri viventi ed inculcare nella mente del bambino l'idea della vita fondata sulla libertà». «Ormai il circo - sostiene il sindaco - non rappresenta più il fenomeno culturale di una volta e non è più l'unico mezzo per far conoscere gli animali ai bambini». «In questo momento - afferma ancora Povia - la scarsa qualità degli spettacoli in circolazione, le deplorevoli condizioni documentate in cui persistono gli animali utilizzati dagli uomini negli spettacoli ed il progresso tecnologico che permette la visione di documentari scientifici sulla vita degli animali, ci obbliga a porre un freno a pratiche che ledono la coscienza pubblica ed il benessere dell'animale ed ad intraprendere azioni che fanno del nostro paese un Comune sensibile a tali problematiche».
Nella legislazione comunale, tra l'altro, il comune di Gioia del Colle intende inserire la «Carta dei diritti degli animali», che «tutelerà il benessere di tali esseri e presenterà norme contro il maltrattamento, inquadrando gli animali come esseri senzienti in grado di soffrire e provare dolore, contrariamente a quanto espresso dal Codice penale che, con un'arcaica ideologia, continua a definire gli animali come oggetti».
Il responsabile della sezione Bari sud del Wwf, Roberto Cazzolla, afferma di essere soddisfatto del risultato, «dopo che le nostre manifestazioni contro i circhi - sottolinea - hanno destato qualche perplessità. L'atto del Comune appoggia la nostra idea di vita priva di costrizioni. Gli animali dei circhi vivono in condizioni contrarie alla propria natura, soggetti a continue violenze e questo provoca in loro gravi sofferenze». «Cercheremo - ha concluso Cazzolla - di allargare l'iniziativa di Gioia del Colle in altri Comuni della provincia per segnare il passo di una svolta storica nel rapporto uomo-animale».

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