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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:41

Mafia - Trovato evaso Sacra corona unita

L'uomo, Giovanni Maiorano, deve scontare una condanna all'ergastolo per omicidio nell'ambito di una guerra tra clan salentini. Sorpreso su un'automobile del cognato sulla strada Casarano-Taurisano
LECCE, 16 aprile 2004 - E' stato arrestato la scorsa notte Giovanni Maiorano, di 49 anni, il detenuto che sta scontando una condanna all' ergastolo per un omicidio compiuto nell' ambito della guerra tra clan contrapposti della «Sacra corona unita», il quale approfittando di un permesso concessogli dal Tribunale di sorveglianza di Campobasso si era reso irreperibile. Gli agenti della questura di Lecce lo hanno sorpreso mentre a bordo di una «Fiat Punto» guidata dal cognato transitava sulla strada Casarano-Taurisano. Con sè aveva una pistola, una «Tokarev» calibro 9.
Maiorano era ritornato nel Salento per trascorrere le festività pasquali grazie alla licenza premio di sette giorni, dal 9 al 15 aprile. Nel pomeriggio del 13 aprile, a quanto si è appreso, avrebbe compiuto due tentativi di estorsione ai danni di due fratelli commercianti di San Donato di Lecce, suo paese natale. In seguito alla denuncia presentata contro di lui ed al mancato rispetto dell'obbligo della firma da apporre nella caserma dei carabinieri, gli è stato revocato il permesso.
Vicino al clan Tornese, Maiorano fu arrestato per l' omicidio di Cristiano Mazzeo, ucciso nel novembre del '90 a San Donato a 17 anni: il giovane fu decapitato. Poco dopo Maiorano cominciò a collaborare con i giudici della Dda di Bari ed a dare indicazioni su mandanti ed esecutori degli omicidi compiuti nel '90 di Antonio Pascali e Iolanda Sperti.

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