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Domenica 24 Settembre 2017 | 08:47

Presto un coordinamento dei parchi mediterranei

E' l'ipotesi emersa nell'edizione di "Mediterre", la fiera dei parchi del Mediterraneo, che si è svolta dal 22 al 25 aprile a Otranto, in provincia di Lecce. Michele Saccomanno, assessore all'Ambiente della Regione Puglia: un successo
OTRANTO (LECCE) - Un collegamento «stabile e istituzionale» tra i parchi e le aree protette del bacino del Mediterraneo: è l'ipotesi emersa nell'edizione di "Mediterre", la fiera dei parchi del Mediterraneo, che si è svolta dal 22 al 25 aprile a Otranto, in provincia di Lecce. Una edizione che - ha affermato Michele Saccomanno, assessore all'Ambiente della Regione Puglia - ha riscosso un successo superiore ad ogni aspettativa».
Saccomanno ha affermato che «durante i momenti di confronto sono stati lanciati messaggi di grande rilevanza. Cito per esempio - ha detto - ciò che hanno fatto Paesi come Israele, la Palestina, il Libano, i cui rappresentanti a "Mediterre" hanno colloquiato su temi importantissimi come quelli dell'acqua e della gestione di vaste aree naturali. Il tutto, nonostante la guerra in atto in quella regione. Ad Otranto, insomma, siamo riusciti a stare realmente "insieme", per l'uomo e per la natura».
E' stato il presidente di Federparchi, Matteo Fusilli, ha parlato esplicitamente di una Federazione dei parchi del Mediterraneo. Lo ha sostenuto, facendo riferimento alla necessità di «accrescere il peso di quanti esprimono l'esigenza di un'azione integrata di tutte le azioni di tutela e di sviluppo dell'area e lavorano per applicarla».
Alla seconda edizione di "Mediterre" hanno partecipato rappresentanti di 19 Paesi, dei quali 16 con uno stand illustrativo delle proprie realtà.
26 APRILE 2004

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