Domenica 22 Luglio 2018 | 18:43

Chiusa l'inchiesta

Prostituzione, clan operava
in 4 province: indagati 19

L’organizzazione era diretta da una 35enne di Napoli che gestiva appartamenti (affittati da ignari proprietari) in diverse città per ospitare donne e transessuali

prostituzione

Carabinieri della compagnia di Potenza hanno consegnato avvisi di conclusione delle indagini preliminari a 19 persone indagate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e al furto aggravato di energia elettrica nelle province di Potenza, Brindisi, Cosenza e Napoli.

L’organizzazione era diretta da una donna di 35 anni, di Napoli, che gestiva appartamenti (affittati da ignari proprietari) situati in diverse città per ospitare donne e transessuali - provenienti nella maggior parte dei casi dal Sud America - che si prostituivano.
Le indagini, durate circa dieci mesi lo scorso anno, cominciarono dopo un controllo dei Carabinieri in un appartamento in via Messina, a Potenza. Le donne, che occupavano ognuna una stanza, utilizzavano energia elettrica grazie ad un allacciamento abusivo.

L’arredamento scarno delle stanze, dove vi era solo un letto, fece scattare ulteriori accertamenti, grazie ai quali i militari scoprirono «un vero e proprio via vai dalla palazzina». La donna che gestiva l’organizzazione si faceva dare da 50 euro al giorno a 250-250 euro alla settimane dalle prostitute, assicurando loro qualsiasi tipo di servizio e assistenza (dall’accoglienza alla stazione alla pulizia degli appartamenti alla fornitura di lenzuola e cuscini, agli inserti pubblicitari).

Il padre della donna, titolare di una busta paga, forniva all’occorrenza «garanzie economiche alla figlia": quest’ultima aveva anche progettato di riciclare del denaro attraverso la donazione di una villa che il padre avrebbe dovuto fare. Durante le indagini, i Carabinieri hanno sequestrato anche un’agenda su cui erano annotati tutti i «debiti» e i pagamenti fatti dalle prostitute, ch restavano negli appartamenti al massimo una o due settimane.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Scandalo sanita in BasilicataPittella resta, giunta con poteri

Scandalo sanita in Basilicata
Pittella resta, giunta con poteri

 
Marchionne, le 3 viste a MelfiSindacati divisi sul giudizio

Marchionne, le 3 viste a Melfi
Sindacati divisi sul giudizio
Maldarizzi: conosceva a memoria i prezzi dei concorrenti

 
Scontro con la moto in Cilento: muore un 24enne di Maratea

Scontro con la moto in Cilento: muore un 24enne di Maratea

 
Potenza, blitz nella notte: spuntaun ripetitore. «Non è autorizzato»

Potenza, blitz nella notte: spunta un ripetitore. «Non è autorizzato»

 
Melfi, un 23enne incensuratoarrestato per spaccio di droga

Melfi, un 23enne incensurato
arrestato per spaccio di droga

 
Riesame Potenza: Pittella resta ai domiciliari

Riesame Potenza:
Pittella resta ai domiciliari

 
«Grave pericolo per la salute e acque potabili compromesse»

«Grave pericolo per la salute
e acque potabili compromesse»

 
Sequestrate due eliambulanzeil volo dei soccorsi era un pericolo

Sequestrate due eliambulanze
il volo dei soccorsi era un pericolo

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS