Domenica 22 Luglio 2018 | 02:48

anno giudiziario

Corte d'Appello
a Potenza
diminuiscono pendenze

anno giudiziario

POTENZA - Tra il 1 luglio 2016 e il 30 giugno 2017 il saldo tra i procedimenti sopravvenuti e quelli definiti «è in attivo del 10,9%»: sono stati infatti definiti, nel Distretto di Corte d’Appello di Potenza, 2.651 procedimenti in più rispetto a quelli sopravvenuti (circa 24 mila rispetto ai circa 26 mila definiti) con una riduzione del 16,6% della pendenza (da 15.925 a 13.274). I dati sono contenuti nella relazione che il Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Potenza, Armando D’Alterio, ha illustrato nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.
Le cifre, quindi, «evidenziano la ripresa del trend di progressivo recupero delle pendenze», e resta invariata - ha aggiunto il procuratore - la durata media dei processi (208 giorni). Nel periodo esaminato, inoltre, i delitti contro la pubblica amministrazione sono diminuiti dell’1,9%, i reati di omicidio colposo o lesioni si riducono del 24,5%, così come quelli contro il patrimonio (-7,8%). I reati contro la libertà sessuale aumentano invece da 75 a 88 tra il 2016 e il 2017, mentre l’aumento per i reati informatici è del 19,9%.

Nel corso della cerimonia è stato anche più volte segnalata la mancanza di organico in vari ambiti del distretto: «Deve essere ben chiara - ha evidenziato la presidente della Corte d’Appello, Rosa Patrizia Sinisi - la consapevolezza della gravità delle difficoltà peculiari paralizzanti nelle quali versa il distretto di Potenza per la continua mobilità dei magistrati che fa toccare i picchi del 63% di scopertura nel tribunale di Lagonegro, e il 28% in quello di Potenza».

Nel suo intervento, il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Mimmo Sammartino, ha invece ricordato l’importanza di «difendere il diritto di cronaca e di critica» dei cronisti «non solo contro i potentati economici e le mafie, ma anche contro le leggi bavaglio», auspicando l’abrogazione del carcere per i reati di diffamazione, e un intervento «in grado di scoraggiare le querele temerarie»: per Sammartino, infine, «non si possono fare i giornali senza i giornalisti, ed è necessario anche distinguere tra il giornalismo e il pattume del web».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Potenza, blitz nella notte: spuntaun ripetitore. «Non è autorizzato»

Potenza, blitz nella notte: spunta un ripetitore. «Non è autorizzato»

 
Melfi, un 23enne incensuratoarrestato per spaccio di droga

Melfi, un 23enne incensurato
arrestato per spaccio di droga

 
Riesame Potenza: Pittella resta ai domiciliari

Riesame Potenza:
Pittella resta ai domiciliari

 
«Grave pericolo per la salute e acque potabili compromesse»

«Grave pericolo per la salute
e acque potabili compromesse»

 
Sequestrate due eliambulanzeil volo dei soccorsi era un pericolo

Sequestrate due eliambulanze
il volo dei soccorsi era un pericolo

 
Melfi, sequestrati impianti inceneritore: «E' pericoloso»

Melfi, sequestrati impianti inceneritore: «E' pericoloso»

 
Portavoce, l’indagine interna del Consiglio inguaia Fulgione

Portavoce, l’indagine interna
del Consiglio inguaia Fulgione

 
Sanitopoli lucana, respinta mozione di sfiducia per Pittella

Sanitopoli lucana, respinta mozione di sfiducia per Pittella

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS