Mercoledì 18 Luglio 2018 | 09:10

ambiente ed energia

Petrolio e Costa Molina 2
i timori dei sindaci

L'ennesimo stop della Regione al pozzo. «Ora Eni deve spiegare»

Petrolio e Costa Molina 2i timori dei sindaci

Pino Perciante

MONTEMURRO -  «La vicenda del pozzo Costa Molina due fa capire che è in corso una svolta rispetto al passato: la Regione è più presente e l’Arpab è più sul pezzo». Così il sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, dopo lo stop della Regione al pozzo di reiniezione che si trova in agro di Montemurro. «Non c’è dubbio che la situazione è preoccupante – continua il primo cittadino di Viggiano – ma allo stesso tempo siamo soddisfatti perché i controlli ora sono molto più accurati. Vediamo quello che succede nei prossimi giorni e soprattutto quali saranno le contromosse di Eni. Abbiamo massima fiducia nel lavoro della Regione e dell’Arpab. Non è scontato quello che sto dicendo visto che io stesso in passato mi sono lamentato per alcune situazioni».

Lapidario il commento del sindaco di Spinoso Mario Solimando: «È una situazione che lascia l’amaro in bocca». L’eurodeputato del Movimento cinque stelle Piernicola Pedicini ribadisce che «l’unica strada da percorrere è quella di chiudere il Centro olio e bloccare tutte le attività petrolifere in Basilicata».

Polemico sindaco del comune maggiormente interessato: «Nessuno ci ha avvisati, ancora non abbiamo neppure la delibera, quello che sappiamo lo abbiamo appreso dai giornali». Sono le parole del primo cittadino Montemurro Senatro Di Leo che aspetta di vedere la delibera della Regione perché «quello che so l’ho appreso guardando in streaming la conferenza stampa dell’altro giorno. In ogni caso siamo abbastanza preoccupati e sconcertati per quanto sta accadendo. Ora la Regione si attivi per convocare al più presto una conferenza di servizi». Il pozzo era già stato sequestrato e poi dissequestrato nel 2016, nell’ambito dell’inchiesta Petrolgate. «E ora – prosegue Di Leo - siamo di fronte ad una nuova segnalazione di presenza di sostanze pericolose. Ci ritroviamo a parlare di nuovo di ammine nelle cosiddette acque di strato. Allora credo sia arrivato il momento di trovare una soluzione alternativa alla reiniezione».

Per il primo cittadino di Montemurro un’alternativa alla reiniezione potrebbe essere quella della depurazione: le acque verrebbero poi riutilizzate oppure trasportate altrove. Altra questione posta dal sindaco è che «ciò che si sta verificando negli ultimi tempi crea un danno d’immagine alla comunità e fibrillazione per quei pochi agricoltori e allevatori della zona». Intanto, Maurizio Bolognetti, segretario dei radicali lucani, in un post su facebook, spiega di essere andato a montemurronella giornata di sabato e la susa attenzione è stata catturata dalla presenaza nel poiazzela del pozzo, di alcuni contenitori con la scritta «deposito temporaneo rifiuti». «Inevitabile a questo punto - scrive Bolognetti - porre alcune domande, vale a dire di che tipo di rifiuti si tratta, qual è la loro provenienza e perché sono stati stoccato temporanemente all’interno del piazzale.

Con una delibera, la giunta regionale, venerdì scorso, ha deciso la sospensione dell’attività del pozzo Costa Molina 2 a Montemurro. Lo stop fa seguito alla segnalazione dell’ Arpab che in un prelievo del 4 settembre scorso ha trovato la presenza di ammine filmanti, sostanze classificate come rifiuto pericoloso, in una delle vasche di stoccaggio delle acque di strato. Quando il petrolio viene estratto è associato ad acqua e gas. Dopo la separazione che avviene nel Centro olio l’acqua di strato viene reiniettata nel pozzo e torna nel suo naturale luogo di origine, mentre l’acqua che viene utilizzata nel processo di lavorazione del greggio viene stoccata e poi smaltita dopo la sua caratterizzazione. La sospensione durerà 90 giorni, un periodo che si potrà allungare o accorciare a seconda di quando si risolverà il problema. Eni ha venti giorni di tempo per dare spiegazioni alla Regione e dovrà indicare anche le soluzioni alternative per smaltire i fluidi di scarto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Potenza, inchiesta Tempa Rossaassolti 4 dipendenti Total

Potenza, inchiesta Tempa Rossa
assolti 4 dipendenti Total

 
Inchiesta sanità, ex presidentePittella (Pd) resta ai domiciliari

Inchiesta sanità, ex presidente
Pittella (Pd) resta ai domiciliari

 
Lascia la toga per indossare il camice del gelataio

Lascia la toga per indossare
il camice del gelataio

 
Melfi, Ronaldo più forte della protestaFca: un flop; Ubs di sciopero riuscito

Melfi, Ronaldo più forte della protesta. Fca: un flop; Ubs: sciopero riuscito

 
CorteConti frena su 39 norme anche sui soldi al Frecciarossa

CorteConti frena su 39 norme
anche sui soldi al Frecciarossa

 
Furto sacrilego nella chiesa, rubato l’oro della Madonna

Furto sacrilego nella chiesa, rubato l’oro della Madonna

 
Nel Potentino scoperta truffa on line, una denuncia

Nel Potentino scoperta truffa on line, una denuncia

 
Via Sacra e L.go Pedio «pronti entro l’estate»

Via Sacra e L.go Pedio «pronti entro l’estate»

 

GDM.TV

Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e un sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 
Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

 

PHOTONEWS