Mercoledì 18 Luglio 2018 | 11:06

La moglie accusa

Potenza, è un giallo la morte
del pittore Luigi Lapetina

Fu colto da un malore fatale dopo una «visita» di tre vigili

Potenza, è un giallo la morte del pittore Luigi Lapetina

POTENZA - Come è morto il pittore lucano Luigi Lapetina? È stato il fato a portarlo via il 10 agosto scorso o c’è qualche responsabilità in quell’infarto del miocardio con ischemia che lo ha colto nel pomeriggio del 19 luglio precedente?

La prima risposta a questa specie di «giallo» sull’autore di tante tele custodite in case private ma anche nei palazzi della Regione, della Prefettura e dell’Università, dovrà darla il Gip di Potenza, Amerigo Palma, decidendo se accogliere la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura della Repubblica del capoluogo a capoluogo a carico di 3 vigili urbani (difesi dall’avv. Antonio Santangelo) denunciati dalla moglie dell’artista, Maria (Maria Rita Zaccagnino, difesa dall’avvocato Rocco Viggiano) per una «visita» fatta nella loro abitazione durante la quale Luigi Lapetina si da colto da malore. Alla richiesta di mandare il fascicolo in archivio si oppone oggi la stessa moglie chiedendo di continuare a indagare su un eventuale nesso causale tra quella visita e la morte del marito.

La questione, all’origine, è una vicenda estremamente banale che ruota intorno a dissapori tra vicini e una vettura, un’Alfa 156, custodita su un terreno privato ma aperto al pubblico. Quell’auto, segnala un vicino al comando dei vigili, è ferma da tempo e priva di assicurazione: urge un intervento. Fatto sta che, denuncia la moglie, nel tardo pomeriggio del 19 luglios corso tre agenti della polizia municipale arrivavano a casa Lapetina «e, dopo aver suonato al citofono, comunicavano a me ed mio marito che avrebbero dovuto salire in casa per espletare non meglio precisati controlli amministrativi relativi all’autovettura». Nel corso dei controlli, racconta ancora la moglie «poiché mio marito cominciava ad agitarsi e voleva sapere dagli agenti il motivo preciso del controllo ed il nome del soggetto che aveva fatto l’esposto, rappresentavo al vigile che lo interrogava che mio marito era cardiopatico e non lo doveva far agitare. Ciò nonostante, il capo pattuglia continuava a far domande a mio marito incalzandolo con richieste di informazioni in maniera martellante ed utilizzando un tono di voce alto ed imperativo, parlando come un disco rotto che ripete sempre le stesse cose e senza dare retta a me che continuavo ripetutamente ad invitarlo ad andare via e senza rispondere alla domanda di mio marito che gli chiedeva di sapere il nome di colui che aveva fatto l’esposto».

Di lì a poco il malore che la signora Zaccagnino collega direttamente a quella visita «In ragione di questo modo di parlare, della insistenza nel pretendere informazioni, del fatto che gli agenti, tutti e tre in divisa e con la pistola ben visibile nella fondina, fossero nel numero di tre, e del fatto che non volevano andarsene, nonostante io ripetutamente li invitavo ad andare via, ad un certo punto, mio marito è impallidito, ha messo una mano sul petto e dicendomi che si sentiva male, ha stravolto gli occhi e si è accasciato sul tavolo del salone». Da qui l’intervento del 118, la corsa in ospedale e il ricovero con le cure, che, tuttavia, a tre settimana di distanza non sono riuscite ad evitare l’esito fatale.

Nel frattempo, tuttavia, a casa Lapetina arriva una lettera dal comando della polizia Municipale. «Il 26 luglio 2016 - ricorda ancora la moglie - è pervenuto, a mezzo posta raccomandata a.r., una lettera di invito della Polizia Locale di Potenza acché mio marito si recasse presso la sede della stessa autorità per fornire informazioni relativamente alla suindicata autovettura, nonché per esibire alcuni documenti di circolazione, quali, in particolare, la patente di guida, la carta di circolazione ed il certificato della polizza di assicurazione; tale invito è stato fatto in base all’art. 180 del codice della strada. Ritengo che ove avessero seguito tal procedura fin dall’inizio (cioè ove si fossero limitati ad inviare la lettera ex art. 180 c.d.s, senza venire fin dentro casa ad interrogare mio marito), mio marito non si sarebbe sentito male. Neanche nelle cause penali l’autorità pretende di interrogare gli imputati; né si reca nelle abitazioni ad interrogare i trasgressori».

Da qui la convinzione che ci si sarebbe trovati di fronte ad un abuso (l’essere andati a casa) e che da tale abuso sarebbe derifata la morte del congiunto andando a configurare un reato ben grave.

Diversa la lettura dei fatti data dall‘a difesa dei tre ’avvocato Santangelo in difesa dei tre agenti. L’intervento non era teso a verificare la copertura assicurativa (cosa possibile a terminale) o a irrogare sanzioni, ma ad intimare di spostare l’auto priva di copertura in una zona non aperta al pubblico, ai fini di pubblica incolumità, cosa che è parallela alle previsioni dell’art.180 del codice della strada e può prevedere l’intervento diretto.

Due tesi contrapposte ora all’esame del Gup Palma che si è riservato di decidere in merito alle richieste.

g.riv.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

«Totalgate», assolti in 4 per i lavori a Tempa Rossa

«Totalgate», assolti in 4
per i lavori a Tempa Rossa

 
Potenza, inchiesta Tempa Rossaassolti 4 dipendenti Total

Potenza, inchiesta Tempa Rossa
assolti 4 dipendenti Total

 
Inchiesta sanità, ex presidentePittella (Pd) resta ai domiciliari

Inchiesta sanità, ex presidente
Pittella (Pd) resta ai domiciliari

 
Lascia la toga per indossare il camice del gelataio

Lascia la toga per indossare
il camice del gelataio

 
Melfi, Ronaldo più forte della protestaFca: un flop; Ubs di sciopero riuscito

Melfi, Ronaldo più forte della protesta. Fca: un flop; Ubs: sciopero riuscito

 
CorteConti frena su 39 norme anche sui soldi al Frecciarossa

CorteConti frena su 39 norme
anche sui soldi al Frecciarossa

 
Furto sacrilego nella chiesa, rubato l’oro della Madonna

Furto sacrilego nella chiesa, rubato l’oro della Madonna

 
Nel Potentino scoperta truffa on line, una denuncia

Nel Potentino scoperta truffa on line, una denuncia

 

GDM.TV

Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e un sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 
Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

 

PHOTONEWS