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Quarto e ultimo

Bonus benzina ai lucani
arrivano gli accrediti

Da 30 a 224 euro in base al reddito. Entro fine settimana tutte le card cariche

Bonus benzina ai lucani arrivano gli accrediti

di Luigia Ierace

POTENZA - Finalmente ci siamo. È arrivato il quarto e ultimo bonus «benzina». Da ieri sono iniziate le operazioni di ricarica della card idrocarburi ai circa 330 mila aventi diritto (patentati, maggiorenni e residenti in Basilicata al 31 dicembre del 2013) che a suo tempo ne hanno fatto richiesta.

Si attendeva solo che Poste Italiane, che gestisce il Fondo in base alla convenzione sottoscritta con il Ministero dello Sviluppo Economico, procedesse all’accredito (come annunciato dalla Gazzetta il 9 ottobre) dopo la ripartizione della somma effettuata da parte dello stesso Mise: oscillerà dai 30 euro ai 224 euro.

In dettaglio, a quanti hanno percepito un reddito superiore a 75 mila euro, che sono l’1% degli aventi diritto, sarà accreditata sulla loro card la somma di 30 euro. Per quanti hanno dichiarato un reddito che va dai 28.001 euro a 75 mila euro, pari al 10% della platea dei beneficiari, andrà una somma pari a 112 euro. Quanti hanno dichiarato un reddito che va da zero a 28 mila euro, pari all’89% degli aventi diritto, avranno 224 euro.

L’imponibile di riferimento è dell’anno 2012, desunto dal modello 730 o UnicoPF, ovvero, in assenza di tali modelli, sulla base del reddito di sintesi rilevato dalle certificazioni di lavoro dipendente in cui l’interessato risulta come percipiente, in base ai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate.

La conferma del via libera all’accredito è arrivata anche dall’on. Cosimo Latronico (Cor) che ha ricevuto rassicurazioni, in tal senso da Poste Italiane, dopo che nei giorni scorsi aveva scritto una lettera all’amministratore delegato e direttore generale, Francesco Caio. «Chiedo un’attenzione particolare sul caso dei 338 mila patentati lucani in attesa da oltre un anno dell’accredito della quarta e ultima trance del bonus idrocarburi riferita al fondo 2012 pari ad oltre 93 milioni di euro (71,9 destinati alla Basilicata). Ho contribuito, insieme ad altri colleghi, all’istituzione del fondo per la riduzione del prezzo del carburante che attraverso la card carburante ha portato all’emissione delle carte prepagate da parte di Poste Italiane». Di qui la richiesta di intervento del parlamentare lucano direttamente all’Ad di Poste Italiane per «avere notizie sui tempi di erogazione delle somme ai beneficiari dopo i numerosi ritardi dovuti ad una serie di circostanze e inspiegabili lungaggini burocratiche quali la mancanza di liquidità, la lentezza nell’acquisizione dei dati reddituali, ma anche per i ritardi da parte di Poste italiane nel rilascio delle carte di pagamento per il quarto bonus idrocarburi richieste dai nuovi aventi diritto nel 2014».

L’inchiesta della Gazzetta che ha puntato il dito sui «tempi lunghi» della card, l’intervento del parlamentare lucano, i solleciti di Regione e dei cittadini aventi diritto devono aver «smosso le acque» al punto che l’erogazione è partita ieri. Inoltre, non ci vorranno, come avvenuto per le precedenti erogazioni, quattro settimane (20 giorni lavorativi) per completare la ricarica di tutte le card, ma basterà, questa volta, come ribadito da Poste Italiane agli uffici del Ministero e allo stesso parlamentare lucano, solo una settimana.

Per avere certezza dell’importo accreditato e ogni altra informazione sul bonus, in ogni caso sarà inutile tempestare il Mise di telefonate. «Sono in tanti a chiamare - spiegano dagli uffici ministeriali - e c’è anche chi si è spacciato per assessore o altra personalità pur di avere notizie in merito alla quarta erogazione. In tal senso, il Mise ha già predisposto un portale al quale ogni avente diritto potrà accedere per conoscere la propria situazione».

Si replicherà in sostanza la stessa procedura avviata in passato. «Ogni avente diritto, potrà entrare in un’apposita pagina del sito, con documenti identificativi, accertarsi sulla cifra che gli sarà accreditata ed eventualmente segnalare incongruità. Il portale sarà attivo già da domani».

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