Cerca

agroalimentare

Imprese e Istituzioni insieme
per la «bioeconomia» lucana

agroalimentare lucano

POTENZA - La Regione Basilicata, l’Alsia, l'Università della Basilicata e cinquanta aziende lucane del settore agroalimentare daranno vita a un «cluster», ovvero a un’associazione tra soggetti pubblici, privati e di ricerca per «rafforzare l’immagine e la promozione di questo settore» e promuovere la bioeconomia e la competitività delle imprese.
L’iniziativa è stata illustrata a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore regionale all’agricoltura, Luca Braia, dal direttore dell’Alsia, Domenico Romaniello, e dal prorettore vicario dell’Università della Basilicata, Michele Perniola. Il punto di partenza, hanno spiegato Romaniello e Perniola, riguarda le tematiche della gestione sostenibile delle risorse idriche, della genomica per la sostenibilità dell’agricoltura e dell’innovazione non tecnologica nel settore agroalimentare. Il «Cluster lucano di Bioeconomia» sarà strutturato in un’assemblea generale, un consiglio direttivo (di cui faranno parte l’Alsia, l’Unibas e i referenti delle principali aziende del settore) e in un comitato tecnico-scientifico.
L’obiettivo dell’iniziativa, hanno ricordato Perniola e Romaniello, «è di offrire un supporto alle aziende, che fanno già rete tra di loro, ma che necessitano, anche per le loro dimensioni, di un sostegno ai processi di crescita e di innovazione, specifici in questo ambito». Per Braia, "l'agricoltura è un settore in cui le potenzialità delle imprese vanno sviluppate e innovate, giorno dopo giorno, per questo è importante puntare sempre sulla ricerca, sulla qualità e sulla sostenibilità».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400