Cerca

Ancora un raid
vandalico
contro il presepe

presepe a Trani

di LUCIA DE MARI


TRANI - Che la mamma degli imbecilli sia sempre incinta ne siamo convinti. Ma che venga a partorire proprio a Trani, nonostante il reparto maternità sia chiuso da più di un decennio, è davvero un paradosso. Ironia a parte, “parliamo di cittadinanza attiva, diritti del cittadino, tutela della vita pubblica. Ma in primis il senso civico di ciascuno di noi dov è finito?”: è la domanda che insieme a tutti noi si pone Giovanni Curci dell’associazione culturale Efesto, dopo aver contato gli ennesimi danni al presepe realizzato in piazza Albanese. Già nei giorni scorsi (e negli anni scorsi) era stato il presepe di piazza della Libertà a subire furti e atti di vandalismo. Questa volta è toccato a quello della zona Pozzopiano, inaugurato qualche giorno fa e realizzato dall’associazione Efesto, organizzatrice e creatrice del presepe multimediale a Trani negli anni passati.
A poche ore dall’inaugurazione erano state rotte ad una ad una tutte le travi che facevano da copertura alla capanna della natività: lo stesso Giovanni Curci, esecutore materiale dell’opera, aveva ripristinato i danni in tempi brevi anche per garantire alla cittadinanza la presenza del presepe in buone condizioni per Natale.


Il presepe realizzato in Piazza Albanese aveva voluto creare una natività che potesse essere accessibile a tutti ed ecosostenibile: “Era nato quest’anno per la prima volta – spiega Curci - un presepe che aveva cercato di coniugare la bellezza di paesaggi presepistici con funzionamenti elettrici all’idea di rendere anche un presepe accessibile a tutti attraverso ausili esterni. All’interno era infatti presente una bicicletta che con la dinamo permetteva l’accensione di una parte del presepe e di una manovella accessibile a disabili per permettere la stessa funzione anche a chi non poteva materialmente pedalare. Il centro diurno La Ludausilioteca aveva sposato a pieno il progetto dell’associazione Efesto poiché aveva reso visibile e tangibile la mission e la sfida di ogni giorno: l’accessibilità e l’accesso alla bellezza per bambini con e senza disabilità attraverso ausili e software informatici.

Ieri la scoperta del nuovo atto vandalico: “Quotidianamente al presepe viene fatta la manutenzione per il funzionamento della cascata e della fontanella, ma ieri abbiamo constatato che non solo sono stati verificati danni alla struttura di sughero, al polistilene e al gesso, ma abbiamo accertato il furto della bicicletta (di certo non di ultima generazione ma rubata e sdradicata dal marciapiede forse solo per il gusto di arrecare danno con flessibile da taglio) e della dinamo che permetteva l’accensione esterna ecosostenibile della stalla”.


Spesso si parla di cosa i politici, le amministrazioni e gli assessori di turno devono fare per Trani, “ma a prescindere dai colori politici, noi cittadini cosa facciamo per mantenere e tutelare la nostra stessa città? Nulla, non sappiamo neanche tutelare un presepe di piazza che potrebbe essere lustro per la cittadinanza”.
In 5 giorni 2 danni e un furto: “Il 7 gennaio riusciremo a smontarlo noi il presepe o ci avrà pensato qualcun'altro? Forse Trani non merita tutto questo”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400