Cerca

La vittima era di Pignola

Sbanda con la moto
a Rifreddo: muore 26enne

Il giovane lucano ha perso il controllo della moto nelle curve

incidente pignola

Luigi non ce l’ha fatta. È morto sul colpo, sbattendo la testa su quel manto di strada «maledetta» che è la statale 92 dell’ Appennino meridionale. Era in sella alla sua moto per una corsa tra amici in un sabato d’estate, quando la sua amatissima moto lo ha tradito. Sbandando in curva e facendolo finire a terra. Un colpo secco al capo gli ha reso fatale la caduta.
Luigi Palermo, 26 anni, di Pignola, è morto così ieri pomeriggio lungo quel serpentone di strada che collega Pignola e Rifreddo. Voleva passare un pomeriggio diverso, in moto tra amici, ma la sua corsa è finita in una delle tante curve che ci sono. Una caduta e poi la morte. Repentina, immediata, sul colpo. Come hanno potuto constatare i medici del 118 allertati dall’amico che era con lui. Insieme i due stavano guidano le loro moto. L’amico un po’ più avanti, Luigi dietro. E proprio a distanza di qualche metro l’amico si accorge che Luigi non c’è. Torna indietro e lo trova a terra. Sull’asfalto, immobile. Luigi è caduto dalla moto. L’amico chiama immediatamente i soccorsi e i carabinieri, ma i medici del 118 non possono che constatare il decesso del giovane. Per stabilire l’esatta dinamica la sua moto è stata posta sotto sequestro dai carabinieri della stazione di Pignola che sono intervenuti sul posto (si tratterebbe, però, di un atto dovuto). Questo mentre la strada - dove per alcune ore il traffico è stato rallentato - è tornata fruibile in serata.
Si terranno, invece, quasi sicuramente lunedì i funerali del giovane, conosciuto a Pignola dove viveva con la sua famiglia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400