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Il Governatore Pittella

Sisma, pronti aiuti
anche dalla Basilicata

regione basilicata

Altre otto unità dei Vigili del fuoco sono partite dalla Basilicata per raggiungere le aree del Centro Italia colpite dal terremoto.
Lo ha reso noto la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, precisando che si tratta di sei unità Saf (Speleo alpino fluviale) e due unità cinofile «con cani di ricerca persone sotto macerie».
Ieri erano partite dalla Basilicata per le zone terremotate undici unità dei Vigili del fuoco: nove della sezione operativa e due uomini con mezzi speciali. In totale, quindi, operano nelle zone colpite 19 Vigili del fuoco provenienti dalla Basilicata, con nove mezzi.

A poche ore dalla tragedia il presidente della Regione, Marcello Pittella, aveva espresso «solidarietà e vicinanza» alle popolazioni interessate dal sisma e invitato i lucani «ad aderire alla campagna straordinaria di raccolta del sangue, fidando tanto sulla sperimentata operatività della rete ospedaliera lucana, quanto sulla straordinaria rete della solidarietà messa in campo in circostanze come queste dalle Associazioni dei volontari che operano nei vari centri della Basilicata».

DONAZIONI A MATERA NELLA NOTTE BIANCA - «Un apposito spazio» per raccogliere donazioni per le popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto sarà allestito sabato 27 agosto, a Matera, in occasione della «Notte bianca» promossa dalla Consulta giovanile comunale.
Lo ha ha reso l’ufficio stampa del Comune. L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con la Caritas diocesana. Oltre alla raccolta dei fondi, «sarà osservato un minuto di silenzio e tributato un piccolo omaggio per ricordare le centinaia di vittime del sisma». Il presidente della Consulta giovanile, Angelo Angelastri, si è detto «certo che lo spirito di solidarietà che contraddistingue i materani e i lucani, colpito nel 1980 dal terremoto, farà sentire i suoi effetti positivi anche in questa occasione».

LA PROTEZIONE CIVILE LUCANA: AIUTATE CON SMS - La Protezione civile della Regione Basilicata ha invitato coloro che vogliono aiutare le popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto «ad informarsi sulle modalità più idonee e concrete al fine di manifestare il sostegno e la vicinanza, a partire dalla possibilità di inviare un sms di solidarietà al numero 45500 del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e successivamente attraverso donazioni sui conti correnti dedicati che saranno a breve attivati dalla Provincia di Rieti e da quella di Ascoli Piceno».
In una nota, la Protezione civile lucana ha fatto riferimento «alle numerose richieste di partecipazione a collette alimentari e di vestiario da destinare alle popolazioni colpite dal sisma», precisando che «le autorità nazionali di protezione civile, ai quali è affidato il compito di coordinare la gestione dei soccorsi e dell’emergenza, non hanno formulato alcuna richiesta in tal senso». L’indicazione di informarsi e aderire all’iniziativa legata ad un sms di solidarietà è stata fatta «al fine di evitare spontanee iniziative del tutto avulse da un contesto organizzato e coordinato. Qualora, nelle prossime ore, dalle autorità nazionali giungessero precise richieste di alimenti, vestiario o altri beni», l’Ufficio regionale di Protezione Civile renderà note «precise direttive attraverso i canali comunicativi istituzionali».

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