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il referendum sulle trivelle

Basilicata supera il quorum
Effetto giudiziario sul risultato

Potenza città ha superato il 58%, Matera il 57%. Più del 96% ha detto «sì»

trivelle

POTENZA - I lucani hanno votato in massa. Sobbarcandosi anche le file nei seggi. E la Basilicata, al contrario del resto del Paese, ha raggiunto il quorum. Sebbene sul filo di lana.
La Basilicata ha superato la fatidica soglia del 50% degli aventi diritto al voto al fotofinish, con il 50,32% e con il 96% di 1sì» al questito referendario. Con Potenza città al 58,05% e Matera al 57,45%. Con le province rispettivamente al 49,08% (Potenza) e 52.69% (Matera).
Con il voto al referendum sui termini di concessione per le trivelle in mare, in Basilicata si è mantenuto un occhio all’Italia e il cuore rivolto alla propria terra. Fosse dipeso dalla piccola regione, che ha fatto da capofila fra le Regioni promotrici della consultazione referendaria, non ci sarebbe stato battiquorum. Alla fine i lucani hanno votato in maggioranza.
La forte volontà di partecipazione si è confermata sin dalle prime ore. Già in mattinata, infatti, la Basilicata, facendo registrare una percentuale media dell’11,44 per cento (11,47 in provincia di Potenza, 11,42 in quella di Matera), si è attestata come la regione con la maggiore affluenza al voto.
Alle ore 19, quando in Italia aveva votato il 23.43 per cento degli aventi diritto, in Basilicata si è raggiunto il 33.26 per cento: 32.77 per cento in provincia di Potenza; 34.20 per cento in quella di Matera. Con la città di Potenza che svettava con un 42.72 per cento (23.973 elettori sui 56.117 di aventi diritto) e Matera città al 38.18 per cento. Una grande partecipazione in tutti i centri. Da Policoro (38.23 per cento) a Pisticci (36.45 per cento) a Tito (40.44 per cento).
Di prima mattina si sono recati ai seggi il leader della minoranza del pd nazionale, Roberto Speranza, che - alle ore 11 - si è recato al suo seggio presso la scuola elementare in via Leonardo da Vinci, a Potenza.
In mattinata, sempre a Potenza, ha votato Piero Lacorazza (nel suo seggio allestito a rione Malvaccaro), mentre a Lauria si sono recati al seggio il presidente della Giunta regionale, Marcello Pittella, e suo fratello, l’on. Gianni Pittella, presidente del gruppo Pse a Bruxelles. Il presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi ha posto la scheda nell’urna Castelmezzano, paese in cui è sindaco.
Anche i parlamentari lucani hanno partecipato pressocché in massa al voto. Solo il senatore Salvatore Margiotta (Pd) ha espressamente dichiarato la propria decisione di non recarsi alle urne, in linea con l’indicazione data dal premier Matteo Renzi e i suoi fedelissimi.
[Mimmo Sammartino]

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