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Cronache lucane

Potenza, giornale chiude
dopo arresto dell'editore

Finita l'avventura editoriale di Giuseppe Postiglione, finito ai domiciliari e imputato in altre inchieste. In edicola poco più di un paio di settimane

Potenza, giornale chiudedopo arresto dell'editore

«Le Cronache Lucane», il quotidiano che aveva avviato le pubblicazioni una decina di giorni fa, «da oggi non sarà più redatto» perché - dopo gli arresti domiciliari a Giuseppe Postiglione, direttore editoriale di «Radio Potenza centrale», accusato di voler ricattare con un video compromettente un ex assessore comunale di Potenza - «sono state compromesse la serenità della redazione e il progetto di sviluppo iniziale».
Lo ha annunciato il legale rappresentante dell’Agi, società editrice del giornale, Antonio Postiglione, fratello di Giuseppe e anche lui indagato nell’inchiesta della Procura della Repubblica del capoluogo lucano.
Postiglione ha spiegato che l’attività del quotidiano - che oggi non è giunto nelle edicole - è stata «sospesa non essendoci, ad oggi, le condizioni essenziali per poter procedere con il progetto, così come prefissato inizialmente».
Lunedì scorso, Giuseppe Postiglione è finito agli arresti domiciliari per tentata estorsione aggravata in concorso. Nell’ottobre scorso, avrebbe preteso le dimissioni di Giovanni Salvia - allora assessore allo sport del Comune di Potenza, poi escluso dalla giunta in seguito ad un rimpasto politico - con la minaccia di diffondere un video in cui l’uomo politico veniva ritratto nell’atto di compiere «atti di autoerotismo» durante una chat con una donna (ancora non identificata).

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