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Crob a misura di donna
Bollino rosa
a ospedale lucano

Crob a misura di donna Bollino rosa  a ospedale lucano

di PIERO MIOLLA

Il Crob di Rionero in Vulture è tra i 249 ospedali italiani «a misura di donna». Il nosocomio oncologico della cittadina lucana ha infatti ricevuto il «bollino rosa», vale a dire il riconoscimento che l’Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) attribuisce sin dal 2007 a quegli ospedali italiani che si manifestano «vicini alle donne». In pratica, si tratta di strutture che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza «in gonnella». I bollini vanno da un minimo di uno al massimo di tre: il Crob aveva già all’attivo due bollini rosa e, con il conferimento del terzo, ha praticamente raggiunto il massimo riconoscimento dell’Onda che lo contraddistingue per l’attenzione di genere. Quest’anno i bollini assegnati sono stati 249 (19 in più di due anni fa, segno di una maggiore attenzione alle problematiche femminili), e varranno per il biennio 2016/17: tra questi 82 hanno ricevuto il massimo riconoscimento dei tre bollini, 127 due e 40 nosocomi un bollino, mentre 7 strutture hanno ricevuto una menzione speciale per l’impegno dimostrato, partecipando alle iniziative promosse da Onda nel biennio 2014-2015.

Nel censimento sono state coinvolte 1.000 fra le 1.500 strutture fra ospedali e case di cura convenzionate italiane, ma le adesioni alla valutazione sono state solo 253: tra quelle che hanno rinunciato, molte non possedevano servizi adeguati per le patologie femminili. Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali: la presenza all’interno delle aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico di servizi rivolti alla popolazione femminile; l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici a garanzia di un approccio alla patologia in relazione alle esigenze della donna e l’offerta di prestazioni aggiuntive legate all’accoglienza in ospedale e alla presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale e il servizio di assistenza sociale.
Tra le novità di questa edizione, proprio l’introduzione di una sezione dedicata alla prevenzione oncologica, di cui il Crob è polo regionale d’eccellenza, al fine di valutare i servizi offerti per la diagnosi precoce delle principali patologie di interesse femminile. Per chi volesse consultare l’elenco completo degli ospedali premiati e le schede sui nosocomi, è attivo il sito www.bollinirosa.it, dove è possibile gli ospedali premiati sono suddivisi per Regione: è possibile anche commentare il risultato in base alle proprie esperienze.

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