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Sanità Basilicata, passa la legge «salva Luccioni»

Sanità Basilicata, passa la legge «salva Luccioni»
POTENZA – Con dieci voti a favore, sei contrari e un astenuto, il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato in serata una proposta di legge sull'adeguamento delle strutture sanitarie. Il provvedimento – come è emerso durante il dibattito – riguarda in particolare l’ex Clinica Luccioni di Potenza. Alla votazione non hanno partecipato il presidente della Giunta, Marcello Pittella (Pd) – il quale durante il suo intervento aveva detto "di non porre la questione di fiducia" e che "il volere del Consiglio è sovrano" – e i due consiglieri del Movimento cinque stelle. Durante le dichiarazioni di voto, il consigliere Luigi Bradascio (Pittella Presidente) ha annunciato che "avrebbe, per la prima volta su argomenti che non riguardano la mia coscienza, votato in maniera diversa dall’indicazione della mia maggioranza".  

In un comunicato diffuso dall’ufficio stampa del Consiglio è specificato che hanno votato a favore i consiglieri di Cd, Pp, Pdl-Fi, Ri, Udc, Gruppo Misto, Lb-Fdi e Vito Santarsiero del Pd. I sei voti contrari sono stati espressi da Roberto Cifarelli, Vito Giuzio, Carmine Miranda Castelgrande, Vincenzo Robortella e Achille Spada (Pd) e Francesco Pietrantuono (Psi), mentre si è astenuto Mario Polese (Pd).
Il testo approvato "è la sintesi di due proposte – è spiegato nella nota – presentate dal consigliere Santarsiero (Pd), sottoscritta anche da Giannino Romaniello e Aurelio Pace (Gm), Bradascio (Pp), Polese (Pd), Gianni Rosa (Lb-Fdi), Paolo Galante (Ri), Pietrantuono (Psi), Miranda Castelgrande e Giuzio (Pd), e Nicola Benedetto (Cd), e da Michele Napoli (Pdl-Fi), entrambe tese ad individuare una soluzione definitiva per l’annoso problema della ex clinica Luccioni. Le strutture sanitarie private già autorizzate all’entrata in vigore della legge regionale n. 28/2000, accreditate e contrattualizzate, devono presentare, entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge approvata oggi, al Comune nel cui territorio è ubicata la sede della struttura, un progetto esecutivo con relativo cronoprogramma vincolante per l’ultimazione dei lavori di adeguamento ai requisiti previsti dalla normativa vigente. Il termine per il completamento dell’adeguamento è fissato al 31 dicembre 2016".

Sempre a maggioranza (con 12 voti favorevoli di Pd, Pp, Cd, Ri, Psi e tre astensioni di Udc e Gruppo Misto), l’Assemblea ha approvato un disegno di legge concernente le "Disposizioni urgenti inerenti misure di salvaguardia ambientale in materia di concessione acqua pubblica ad uso idroelettrico".

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