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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 04:30

Potenza, il porno ricatto all'assessore Di Salvia «Solo per scelte politiche»

Potenza, il porno ricatto all'assessore Di Salvia «Solo per scelte politiche»
ANTONELLA INCISO
POTENZA -Non gli avrebbero chiesto né soldi né favori legati alla sua attività di amministratore. Non gli avrebbero chiesto di intercedere per qualche pratica o di intervenire su qualche dirigente. Il «sexy ricatto» messo a punto nei confronti dell’assessore allo sport del Comune di Potenza, Giovanni Salvia, avrebbe altro al centro. Riguarderebbe le scelte politiche dell’esponente del PpI.È il retroscena che emerge dalla vicenda che ha coinvolto l’esponente dei Popolari per l’Italia, vittima di un «porno ricatto». Un «giallo» su cui la magistratura del capoluogo lucano sta indagando e che potrebbe avere ulteriori risvolti già nei prossimi giorni.

Secondo indiscrezioni, infatti, dopo che l’assessore si sarebbe spogliato in chat di fronte a una sconosciuta, per evitare la diffusione del video gli sarebbe stato chiesto di assumere determinate scelte politiche, precisi posizionamenti.

Insomma, il caso avrebbe avuto come obiettivo il «ricatto a sfondo politico» per spingerlo ad assumere precise decisioni. Un passaggio su cui ora la Procura della Repubblica del capoluogo lucano starebbe cercando di fare luce, individuando autori e finalità. Già perchè, l’inchiesta starebbe andando avanti ed anche celermente, tanto che più di qualcuno ipotizza che una svolta potrebbe arrivare in tempi brevi. Tanto brevi da convincere il sindaco Dario De Luca a sottolineare ufficialmente di «voler attendere i risultati delle indagini per decidere cosa fare». Dal punto di vista politico ovviamente. Considerato che il tema delle dimissioni resta ancora tutto lì.

Dimissioni che ieri sembravano certe e che, invece, poi sono state smentite. Perchè Giovanni Salvia continua a essere assessore. Almeno per ora. Almeno sino a quando i contorni della questione non saranno chiari. Una scelta condivisa con il primo cittadino ma anche con il coordinatore nazionale dei Popolari per l’Italia, Aurelio Pace, che, da giorni, ormai è alle prese con questa vicenda scottante.

D’altra parte, che i contorni del caso non siano del tutto limpidi è evidente. Anche perchè Salvia non sarebbe l’unico assessore avvicinato in chat. Sempre secondo indiscrezioni, infatti, un altro esponente della giunta De Luca sarebbe stato contattato sui social da un’ avvenente signorina che gli avrebbe fatto delle avances. L’uomo, però, si sarebbe insospettito, evitando ogni contatto anche virtuale. Un aspetto che - se confermato - rende ancor più intricato il giallo. Anche su questo, però, saranno le indagini a chiarire le cose. Diversamente dal fronte politico, dove determinante sarà la prossima settimana, quando si capirà se i Popolari per l’Italia ed il sindaco De Luca decideranno di seguire la strada delle dimissioni per l’assessore oppure no.

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