Cerca

Martedì 19 Settembre 2017 | 17:33

Basilicata, rifiuti in tilt A Potenza e Matera l’ombra dei commissari

Basilicata, rifiuti in tilt A Potenza e Matera l’ombra dei commissari
POTENZA - A Potenza e Matera c’è odore di commissariamento sul fronte rifiuti. L’assessore regionale all’Ambiente, Aldo Berlinguer, lo ha detto a chiare lettere in un’intervista a Radionorba: «La colpa dell’emergenza rifiuti in Basilicata è dei capoluoghi i cui livelli di raccolta differenziata sono vergognosi: se la situazione non cambierà invieremo commissari ad acta».

Secondo Berlinguer, dunque, la situazione critica in cui versa l’intero sistema di smaltimento dell’immondizia è da attribuire alle due città che continuano a gravare su piccoli impianti. In tutta Italia – spiega Berlinguer - i capoluoghi aiutano i piccoli comuni, qui è al contrario. Qui fanno una bassissima raccolta differenziata, a livelli vergognosi, e in più scaricano i rifiuti nei piccoli Comuni. Noi – annuncia Berlinguer a Radionorba - stiamo andando avanti a diffide e presto procederemo, nei confronti dei Comuni, con i commissariamenti ad acta per le gestione dei rifiuti. La situazione – prosegue l’assessore regionale all’Ambiente - nella provincia di Matera è ancora complicata perché i flussi di rifiuti sono ancora consistenti. Avevamo previsto un calo conseguente alla fine della stagione balneare, che c’è stato ma non come pensava la Provincia di Matera».

Berlinguer si sofferma, in particolare, sul sovraccarico ancora molto consistente sulla discarica di Pisticci: «La città è ancora indietro sul revamping del loro impianto. Nel Materano - sottolinea l’assessore - c’è una scarsa capacità di gestione dei loro stessi rifiuti. Stiamo cercando di risolvere questo problema con tolleranza zero nei confronti dei Comuni che non si attivano nello smistamento dei rifiuti. I problemi – continua Berlinguer - sono due: la raccolta differenziata che non funziona, e in cui siamo indietro, e la sorveglianza nei rifiuti: in un cassonetto non possono essere buttate bombole del gas o lavatrici. Questi problemi vanno accanto a quelli strutturali.

Le discariche attive nella provincia sono Pisticci, abbiamo appena autorizzato l’impianto di Tricarico, che ha una vasca, ma non un’impiantistica ancora collaudata, e funzionerà tra tre o quattro mesi. Poi – conclude Berlinguer - c’è Matera. Intanto, nell’emergenza, siamo costretti a prorogare l’utilizzo della discarica di Sant’Arcangelo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione