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Dal Ferragosto del 2012 Il mistero di Mario Allegretti

Dal Ferragosto del 2012 Il mistero di Mario Allegretti
di FABIO AMENDOLARA

POTENZA - L'ultima segnalazione è arrivata da Venezia Mestre. I controlli non hanno portato a nulla. Come a Napoli. E a Courmayeur. E in Svizzera. Da tre anni non ci sono notizie certe di Mario Allegretti, direttore del Caf Acli di Potenza scomparso nel 2012. Era partito per le ferie e dal giorno di ferragosto di quell'anno si sono perse le sue tracce. I familiari non si sono mai arresi. E a cercarlo ovunque ci hanno pensato i cugini: a Potenza Michele D'Angiolillo e ad Aosta Loredana Barozzino.
«Dopo la segnalazione di Mestre, che risale ad alcuni mesi fa, non abbiamo ricevuto altre notizie utili». Ma non si arrendono. Sono passati tre anni e la ricerca continua come se fosse il primo giorno.

È una storia che ha ancora degli aspetti misteriosi da chiarire. Il fascicolo sulla scomparsa di Mario è ancora aperto ad Aosta. Ma da tempo dalla Procura della Repubblica non filtrano notizie rilevanti. Le indagini tecniche - tabulati telefonici e accertamenti bancari - sono state utili solo per ricostruire il viaggio di Mario da Potenza fino a Courmayeur. Lì, in una piazzola, è stata trovata la sua auto chiusa a chiave. A poca distanza Mario ha effettuato il suo ultimo prelievo bancomat. Poi è sparito nel nulla. Il suo telefonino aggancia una cella telefonica francese. Poi si spegne. Per sempre. È l'ultima notizia del direttore del Caf Acli di Potenza.

Ma gli esperti di montagna spiegano che lì capita spesso agganciare le celle telefoniche francesi. È a Courmayeur che per molto tempo si sono concentrate le ricerche. Soccorso alpino e investigatori hanno battuto i monti palmo a palmo, rilevando e mappando le aree controllate con sofisticati sistemi gps. Risultato negativo. Nessuna traccia. Passa del tempo e arriva una segnalazione da Napoli. Una donna descrive un ragazzo davanti alla stazione. La descrizione corrisponde. Scattano le ricerche, ma l'esito anche questa volta è negativo. Sembra tutto finito quando ci si accorge che alcuni permessi di soggiorno trattati dal Caf erano finiti sotto la lente della magistratura. Ma la pista dei permessi di soggiorno per extracomunitari non è stata mai approfondita. Così come alcuni amici di Mario, molto stretti, tanto da essere presenti tra gli ultimi contatti, non sono mai stati sentiti dagli investigatori. La segnalazione di Mestre aveva fatto ripartire le ricerche. Per qualche giorno il caso è tornato alla ribalta. Per poi finire, però, di nuovo nell'oblìo dopo poco. Ma ci sono ancora zone d'ombra e aspetti da approfondire. Perché Mario Allegretti non può essere sparito nel nulla.

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