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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:18

Il Pd lucano ai consiglieri dissidenti «Ritirino adesione a mozione gender»

Il Pd lucano ai consiglieri dissidenti «Ritirino adesione a mozione gender»
POTENZA – Il segretario lucano del Partito democratico, Antonio Luongo, "non condivide la posizione assunta da alcuni consiglieri regionali del Pd, che hanno votato a favore dell’anacronistica, direi oscurantista, mozione presentata da Aurelio Pace (Gruppo misto): essa contribuisce a dipingere la democratica, aperta, civile e tollerante Basilicata, come regione omofoba, appigliandosi alla 'teoria del Gender'. Ritengo che i consiglieri del Pd che hanno firmato per tale mozione debbano ritirare la propria adesione".

Luongo ha inoltre espresso "piena condivisione dei temi trattati dalla mozione che ha visto come primo firmatario il  consigliere Mario Polese (Pd) e approvata in precedenza dal Consiglio regionale, che impegna il presidente della Giunta a predisporre, attraverso gli uffici regionali, gli atti amministrativi utili all’adesione della Regione Basilicata alla Rete ReAdy. Si tratta di una mozione di 'civilta” perchè la politica ha il compito di guardare con attenzione alle trasformazioni della società. Diciamo spesso che, in questi ultimi tempi, la società è più avanti della politica e quest’ultima risulta inadeguata a svolgere la sua funzione principale, quella di disegnare traiettorie di sviluppo sociale, economico e culturale".

Riferendosi alla mozione "contro il gender", Luongo ha poi evidenziato che "la Regione Basilicata, che vanta una positiva storia di tutela dei diritti civili e di contrasto delle discriminazioni, non ha competenze sui programmi ministeriali delle scuole di ogni ordine e grado. La mozione approvata dal Consiglio non può produrre alcun effetto pratico se non quello di una strumentale e fuorviante discussione. Il Partito Democratico in Basilicata – ha concluso Luongo – si adopererà per affermare sempre e in ogni contesto i principi di uguaglianza e delle pari opportunità con più coraggio e più coerenza".

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