Cerca

«Lavoro, agevolare gay e trans» Scoppia il caso in Basilicata

«Lavoro, agevolare gay e trans» Scoppia il caso in Basilicata
POTENZA - In nome della lotta alla discriminazione e per favorire l’inclusione sociale delle categorie «deboli», è giusto prevedere una «corsia preferenziale» per gay e trans nel settore del lavoro? Attorno a questo interrogativo ruota tutto l’infuocato dibattito che si è acceso in questi giorni all’interno della Regione Basilicata. Al centro della contesa c’è una mozione che dovrà essere discussa domani in consiglio.Nel parlamentino lucano, dunque, resta alta la tensione sui temi legati alle diversità di genere dopo le «quote arcobaleno» (sul modello delle «quote rosa» per la partecipazione delle donne in politica) e la «teoria del gender» (bambini a scuola da considerare «neutri»).

Questa volta, come dicevamo, al centro dell’arena c’è la mozione sull’adesione alla rete Ready (buone pratiche contro la discriminazione) presentata da cinque consiglieri regionali. Non c’è convergenza su un paio di passaggi: il primo legato all’inserimento lavorativo di trans e gay, l’altro collegato ai giudizi durissimi che nella mozione vengono espressi nel confronti dell’Istituzione regionale a cui viene chiesto di «riscattarsi».

Due aspetti che hanno provocato la reazione di una fronda di consiglieri che minacciano di non votare se non verrà modificato il testo. «Non si può introdurre in materia di lavoro una corsia preferenziale per trans e gay - tuona il fronte del no che coinvolge consiglieri di destra e di sinistra - così come non si possono utilizzare parole tanto forti nei riguardi delle politiche regionali di settore consumate negli anni passati».

A guidare gli scettici c’è il consigliere dem Achille Spada: «Le forme di tutela dalle discriminazioni e le forme di inclusione sociale - ribadisce - non possono individuare percorsi e corsie preferenziali su una questione che tocca molte altre categorie. A quel punto si avrebbe il paradosso di una discriminazione in senso inverso». (a.i.)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400