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Turismo rurale nei parchi arriva un milione e mezzo dal Psr

Turismo rurale nei parchi arriva un milione e mezzo dal Psr
di PIERO MIOLLA

Un milione emezzo di euro per il turismo rurale di Basilicata, a disposizione dei parchi nazionali e regionali per piccole infrastrutture e itinerari. Arrivano dal Psr (Piano di sviluppo rurale), su disposizione della Giunta regionale che ha accolto la proposta dell’assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia, dando il via libera a un bando che impegna le risorse della “Misura 313” del Piano di sviluppo rurale 2007-2013. Si tratta di una misura che, come ha ricordato lo stesso Braia, va nel segno della «tutela del territorio e, tra i vantaggi, dovrà offrire nuovi posti di lavoro».
In buona sostanza l’esecutivo guidato da Marcello Pittella ha deciso di destinare un milione e mezzo di euro per incrementare l’offerta turistica nelle aree rurali, incentrandola su servizi, beni, risorse, produzioni tipiche, cultura e tradizioni. Destinatari della delibera e, soprattutto, dei fondi messi a disposizione, sono i Parchi Nazionali del Pollino e della Val d’Agri-Lagonegrese e quelli regionali della Murgia Materana e di Gallipoli Cognato.

Con questa determinazione saranno finanziabili due tipologie di interventi: quelle per le infrastrutture su piccola scala, tra cui centri di informazione, segnaletica stradale, chioschi multimediali e rifugi, e le attività di progettazione, identificazione e realizzazione di itinerari e percorsi segnalati. Il massimale progettuale è di trecentomila euro e gli enti possono presentare anche due istanze. «In vista degli obiettivi della programmazione 2014-2020 – ha commentato l’assessore Braia – è necessario irrobustire le azioni a vantaggio dei parchi lucani, conseguendo diversi vantaggi. Da un lato c’è la tutela delle risorse naturali e la conservazione delle agro-biodiversità nelle nostre aree protette, che diventano, così, accessibili e fruibili per un’utenza più ampia e diversificata. Dall’altro, si incentiva una nuova forma di economia rurale che punta al turismo sostenibile creando nuova imprenditorialità e opportunità occupazionali».

Passando alle informazioni di carattere operativo, le domande di aiuto devono essere compilate e presentate utilizzando esclusivamente il sistema Sian (Sistema informativo agricolo nazionale) per il tramite di un Cea (Centro autorizzato di assistenza agricola) o di un libero professionista. Il bando, informano da via Anzio, sarà pubblicato sul Bur (Bollettino Ufficiale della Regione) e sarà disponibile tanto sul sito istituzionale della Regione, quanto su quello del Piano di Sviluppo Rurale http all’indirizzo www.basilicatapsr.it/. Con questa decisione, dunque, via Anzio mira a favorire il turismo rurale in una regione ricca di offerte ed opportunità per chi intenda conoscere non in superficie il contesto lucano: una iniziativa che punta in modo chiaro a infrastrutture di piccola scala oltre che alle attività di progettazione, identificazione e realizzazione di itinerari e percorsi per valorizzare a 360 gradi la piccola, grande Basilicata.

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