Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 11:11

Corte dei conti lucana Basilicata, bilancio «parificato» Pittella: nuovi interventi da fare Leggi la relazione integrale

Corte dei conti lucana Basilicata, bilancio «parificato» Pittella: nuovi interventi da fare Leggi la relazione integrale
di GIOVANNI RIVELLI

POTENZA - Bilancio 2014 della Regione approvato dalla Corte dei Conti e nuovi interventi annunciati dal presidente Marcello Pittella: dalla soppressione di Acquedotto Lucano Progettazioni Srl a nuovi criteri di valutazione del personale per evitare l’«8 politico» a tutti, dallo sblocco della stazione unica appaltante (con «3/400 milioni di gare» annunciate per i prossimi giorni) a una più incisiva azione sulla trasparenza . Ieri, all’udienza sul giudizio di parifica del bilancio regionale che si è tenuta alla Corte dei Conti, la parola d’ordine è stata «collaborazione ». Una parola passata di bocca in bocca, dal giudicante, il presidente della sezione Rosario Scalia, al requirente, il procuratore Michele Oricchio, all’«esami - nato», il presidente Pittella. Collaborazione istituzionale e nei rispettivi ruoli, ma collaborazione per tutelare «i soldi dei cittadini». E la collaborazione produce frutti.

«Segnali di miglioramento» sono stati riconosciuti dai giudici che non hanno tuttavia mancato di far notare le criticità esistenti. E su molte di queste il presidente Pittella ha risposto annunciando interventi. Così, se il procuratore Oricchio ha espresso «tutti i dubbi sul sistema di gestione dell’acqua», Pittella ha risposto indicando il passaggio da presidente e Cda ad amministratore unico per la governance di Acquedotto Lucano e ha definito un «atto dovuto» la soppressione della Srl «Progettazioni » (su cui, come riferito nei giorni scorsi, la Procura contabile sta indagando).

E, ancora, rispetto ai dubbi manifestati dal giudice relatore Rocco Lotito sui prodotti finanziari derivati, ha annunciato di aver appena ultimato un dossier e acquisito la relazione di un esperto spiegando di voler affidare al Consiglio la decisione sul da farsi «perchè - ha detto - è uno di quei temi su cui qualunque cosa fai rischi di sbagliare». Lo stesso sulla valutazione del personale. Le censure venute dalla Corte hanno trovato riscontro nell’annuncio del presidente di voler a brevissimo «provare a dare una graduazione della valutazione del personale » per evitare quell’8 politico a tutti a cui - ha detto - sono contrario » e sempre sul personale ha pure annunciato un «bisogno di ridurre gli uffici e forse anche adeguare i dirigenti».

Ancora, sulla spesa corrente, ha detto di voler andare avanti nella riduzione nonostante i tagli. E Poi ha lanciato un messaggio a Potenza. «Quel poco che abbiamo dopo i tagli, anche gli ultimi che ci hanno tolto 50/60 milioni, lo stiamo indirizzando per dare risposte d’emergenza, a partire da quello che stiamo cercando di fare per la Città di Potenza. E quando una mensa scolastica stenta a partire, abbiamo il dovere di intervenire » . Parole che hanno forse dato conforto al sindaco del capoluogo Dario De Luca, con un’estensione di quella parola d’ordine «collaborazione» anche al proprio ente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione