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Gallitello, si allungano i tempi di consegna

Gallitello, si allungano i tempi di consegna
di GIOVANNA LAGUARDIA

POTENZA - Lavori a rilento per il nodo complesso del Gallitello. Tanto che , per la maggio parte di cittadini di Potenza, la percezione è che il cantiere si sia completamente fermato negli ultimi mesi. E la data di consegna dell’opera slitta ancora. Si parla della fine dell’anno. In realtà, spiegano dal Comune di Potenza, le cose non stanno proprio così. I lavori stanno andando avanti, sia pure con lentezza, anche se, come ammettono i dirigenti dell’amministrazione «più velocemente di quanto non riusciamo a pagare gli stati di avanzamento». Il problema che sta alla base del rallentamento percepito da tutti, infatti, è nella difficoltà con cui la pubblica amministrazione riesce a liquidare la ditta aggiudicataria del lavori, a causa del patto di stabilità.

«I fondi - spiegano dall’amministrazione - transitano con difficoltà dalla regione al Comune e anche quando sono nella disponibilità delle casse comunali non sono immediatamente disponibili sempre per via del patto di stabilità. Tuttavia i lavori in questo momento non sono fermi, anche se nel cantiere non si percepisce una grande attività. Vi sono, infatti, molte fasi della lavorazione che vengono svolte al di fuori del cantiere, come ad esempio la preparazione delle travi in ferro, ed è proprio questo quello che si sta facendo in questo momento».

È stato superato, invece, assicurano dal comune, il contenzioso avviato con le Ferrovie dello Stato all’indomani dell’incidente che a gennaio di quest’anno bloccò per alcune ore il traffico automobilistico e ferroviario, a causa della fuga di gas da una conduttura accidentalmente bucata durante i lavori. Ma questa è stata soltanto l’ultima di una serie di vicende diversissime tra loro che hanno rallentato la faraonica opera che è stata iniziata nel 2008 e che avrebbe dovuto essere completata nel 2012.

Il primo stop fu dovuto il ritrovamento di un’area archeologica a far sospendere i lavori per la necessità di una variante che salvaguardasse gli scavi. Il blocco dei lavori durato circa un anno e i ritardi che ne seguirono catapultarono il nodo complesso del gallitello dritto dentro alla bufera giudiziara che si abbattè sui fratelli De Gennaro, titolari della ditta appaltatrice dell’opera determinò. Di qui un nuovo, lunghissimo stop, terminato con la riassegnazione ad un’altra ditta, questa volta locale, la Lista Appalti. I lavori sono finalmente ripresi, ma con numerosi rallentamenti dovuti ai difficoltosi flussi di dabaro tra gli enti pubblici e la ditta appaltatrice.

E se fino a qualche mese fa si ipotizzava che tutto potesse essere finito entro il mese di agosto 2015 oggi anche quella previsione sembra essere definitivamente superata. A quanto fanno sapere dagli uffici comunali preposti, infatti, se non vi saranno ulteriori intoppi e se tutto procederà con regolarità, l’ultimo viadotto del nodo complesso dovrebbe essere completato per la fine dell’anno.

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