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Sabato 21 Ottobre 2017 | 08:45

Whirpool, Fca e «tesoretto» Camusso fiume a Potenza

Whirpool, Fca e «tesoretto» Camusso fiume a Potenza
POTENZA – "Le dichiarazioni del gruppo Whirlpool sull'occupazione sono gravissime, e anche per la totale distanza delle dichiarazioni del governo al momento dell’acquisizione di Indesit, e ho visto che anche il ministro per lo Sviluppo economico ha reagito pesantemente": lo ha detto stamani, a Potenza, il segretario della Cgil, Susanna Camusso.

Per quanto riguarda l'annuncio fatto da Marchionne, Camusso ha aggiunto: "Mi sembra che si sia costruita una grande notizia sul nulla, siamo di fronte a un’ipotesi che è molto simile ai tanti premi di risultato che contrattiamo in tante aziende con la differenza che Fca tende a pensare a un sistema unilaterale e non a un sistema di contrattazione. La questione è di tornare a un negoziato contrattuale che coinvolga tutti, per determinare una condizione positiva tra i salari e le prospettive occupazionali, oltre alle nuove assunzioni".

Sul presunto tesoretto di 1,6 miliardi ha detto che "è uno specchietto proposto per non discutere delle scelte vere, a partire dal Def che non affronta il tema del lavoro: siamo ancora dentro a un documento uguale a quello degli anni precedenti, con tagli, spending ed effetti recessivi sull'economia, senza riduzione del debito pubblico, mantenendo così una politica di stagnazione con effetti gravi per il Paese".

Sulla "genesi" dell’attuale crisi economica, Camusso ha invece spiegato che "è stata prodotta dalle scelte della politica liberale, dalla finanziarizzazione dell’economia, e non vederla è l’alibi per le promesse fatte nel 2008, di regolare il sistema. Mi auguro che quindi Renzi, in America, proponga questo tema: è venuta meno quella coerenza a una nuova governance mondiale. Poi che ci siano delle responsabilità della politica è indubbio, ma non mi pare che si sia cambiato verso".

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