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Corte dei conti lucana «Poca attenzione per denaro pubblico»

POTENZA – In Basilicata "non ci sono particolari vicende di risalto mediatico, ma tutto rientra in un 'sistema Paese malato", con "poca trasparenza e poca attenzione" e un "uso del denaro pubblico non virtuoso: il metodo dovrebbe essere quello di utilizzare i fondi a disposizione per il bene della collettività", con il canone del "buon padre di famiglia". Sono alcune delle considerazioni fatte dal procuratore regionale della Corte dei Conti, Michele Oricchio (nella foto), a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2015
Corte dei conti lucana «Poca attenzione per denaro pubblico»
POTENZA – In Basilicata "non ci sono particolari vicende di risalto mediatico, ma tutto rientra in un 'sistema Paese malato", con "poca trasparenza e poca attenzione" e un "uso del denaro pubblico non virtuoso: il metodo dovrebbe essere quello di utilizzare i fondi a disposizione per il bene della collettività", con il canone del "buon padre di famiglia". Sono alcune delle considerazioni fatte dal procuratore regionale della Corte dei Conti, Michele Oricchio, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2015.

Lo scorso anno ha "tenuto banco" la vicenda del dissesto dichiarato dal Comune di Potenza, "il secondo in 20 anni – ha proseguito Oricchio – con problemi che vengono da lontano, e l’attuale amministrazione ha scelto la strada dal taglio netto": due le circostanze su cui si concentra l’attenzione della Corte dei Conti, ovvero i trasporti pubblici "con un’indagine avanzata sulle convenzioni, troppo onerose" e sulla gestione dei rifiuti. Non è facile percorrere questa strada "e abbiamo esempi, come quello di Lagonegro (Potenza), per citare un caso, venivano messe in bilancio entrate dalle vendite di immobili pubblici, che poi non avvenivano". Un capitolo ampio riguarda quindi le spese delle amministrazioni pubbliche, dalle società partecipate della Regione agli enti regionali: il procuratore ha evidenziato molti aspetti, tra cui la proliferazione degli enti, le spese "nebulose" con funzionari "che si sento al di sopra della legge", i "gettoni di presenza" per incarichi, invece, a titolo onorifico, e le "indennità di risultato" – su cui ci sono in questo momento indagini in corso – che erano destinate a risultati "extra" rispetto all’ordinario, e che invece vengono concesse su "autorelazioni e al massimo importo possibile" senza "piani di performance e nuclei di valutazione". Un nuovo capitolo si apre invece su "Matera 2019" e sulle spese per la valorizzazione della Capitale della Cultura. Quella della magistratura contabile è "un’attenzione in senso ampio, per fare in modo che tutto sia veramente in favore dello sviluppo", pur aggiungendo, ad esempio, che ci sono "siti web costati tanto e abbandonati". Oricchio ha poi citato i casi delle ambulanze che devono percorrere decine di chilometri per un lavaggio: "Ma chi di noi – ha precisato – porterebbe la propria macchina a lavaggio, ad esempio, da Venosa a Sant'Arcangelo (Potenza)?". Serve, in buona sostanza, "un cambio di passo – ha concluso il procuratore – nella mentalità di tutti, a partire dai giovani: per questo vogliamo organizzare nelle scuole 'Giornata della legalita”".

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