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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 13:04

Potenza, stalking e violenza sessuale: condanna a 5 anni

POTENZA – Il giudice dell’udienza preliminare di Potenza, Luigi Spina, al termine di un processo svoltosi con il rito abbreviato, ha condannato per stalking e violenza sessuale a cinque anni un uomo di 40 anni della provincia di Potenza.
Potenza, stalking e violenza sessuale: condanna a 5 anni
POTENZA – Il giudice dell’udienza preliminare di Potenza, Luigi Spina, al termine di un processo svoltosi con il rito abbreviato, ha condannato per stalking e violenza sessuale a cinque anni un uomo di 40 anni della provincia di Potenza.

L'uomo, lo scorso giugno, fu arrestato dai Carabinieri al termine di una lunga indagine, coordinata dal pm Anna Gloria Piccininni, e iniziata in seguito a una denuncia della vittima. Secondo quanto si è appreso, gli episodi di violenza sarebbero stati almeno cinque, subiti dalla donna anche per evitare ripercussioni sulla sua famiglia.

L'uomo è stato anche condannato all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, e al pagamento di 15 mila euro in favore della parte civile: "C'è una soddisfazione piena per l’esito della sentenza – hanno spiegato gli avvocati della vittima, Teresa e Antonio Massari – che interpreta la gravità della vicenda e delle offese in relazione ai fatti imputati. Siamo certi che una pena di questo tipo potrà servire anche da deterrente per il futuro".

I legali dell’uomo condannato, Donato Gagliardi e Maria Montani, hanno poi precisato che "la difesa, nel pieno rispetto delle decisioni prese dal Gup, in ordine alle responsabilità del proprio assistito, attende di leggere le motivazioni della sentenza".

"Tuttavia – hanno proseguito i due avvocati – permangono, a parere dei difensori, forti dubbi circa l’esclusiva responsabilità dell’imputato, in una vicenda che presenta alcuni tratti illogici e contraddittori".

"Tali circostanze – hanno concluso Gagliardi e Montani - comunque, sono state rappresentate in maniera puntuale da entrambi i difensori dell’imputato nella discussione tenutasi all’odierna udienza. La difesa, comunque, si ritiene soddisfatta circa il fatto che il Giudice, contrariamente, a quanto riportato nel capo di imputazione così come contestato, ha inteso ritenere assorbito il reato di stalking nella fattispecie prevista dall’art. 609 bis".

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