Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 13:03

Gli studenti lucani i meno «digitali» dell’intero Paese

POTENZA - La tecnologia è ormai uno strumento di studio a tutti gli effetti, un po’ meno per gli studenti lucani, ultimi nella classifica di Docsity, il social network con finalità didattiche, che ha tentato di disegnare il profilo digitale dello studente italiano, cercando di capire come gli studenti usino le nuove tecnologie, ossia Internet, siti educational e altro, per studiare e per reperire materiale utile per le attività di studio
Gli studenti lucani i meno «digitali» dell’intero Paese
POTENZA - La tecnologia è ormai uno strumento di studio a tutti gli effetti, un po’ meno per gli studenti lucani, ultimi nella classifica di Docsity, il social network con finalità didattiche, che ha tentato di disegnare il profilo digitale dello studente italiano, cercando di capire come gli studenti usino le nuove tecnologie, ossia Internet, siti educational e altro, per studiare e per reperire materiale utile per le attività di studio. L’indagine, che ha coinvolto oltre 400.000 persone, rivela che il 56% degli studenti che usa la tecnologia per studiare sono donne e che, a livello geografico, gli studenti più digitali sono in Lombardia (70.687 unità).

L’ultima posizione è invece occupata dalla Basilicata, con 1.000. Un dato che dovrebbe far riflettere rispetto all’alfabetizzazione digitale che va introdotta per favorire l’utilizzo delle tecnologie. E che conferma come il fenomeno del «digital divide» sia ancora evidente e incida sulle competenze dei residenti.

Tra le curiosità emerse dallo studio, quella relativa alle materie che ricercano gli studenti sul web? Non la matematica, come si poteva supporre, ma il diritto; seguono poi storia, economia, psicologia, legge e, infine, la sociologia. E la ricerca ci offre anche alcune informazioni relative agli orari preferiti si studio che si concentrano a metà mattina (alle ore 11) e a metà pomeriggio (alle 17). Anche le 16 sono un orario molto apprezzato, mentre sono pochi quelli che preferiscono le ore serali.

Nessuno degli studenti intervistati ha indicato orari alla mattina presto e a notte fonda, anche questo un dato in controtendenza rispetto alle precedenti generazioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione