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Domenica 22 Ottobre 2017 | 12:12

Fca, accordo a Melfi contestato dai lavoratori Fismic: da Fiom solito teatrino disfattista

TORINO – "Il nostro intento è di riaprire la trattativa visto che a Melfi è stata siglata un’intesa duramente contestata dai lavoratori nel corso delle assemblee notturne". Lo dichiara Michele De Palma, coordinatore Fiom di Fca. "E' necessario un normale negoziato, lo diremo all’azienda nell’incontro previsto questa mattina", ha aggiunto
Fca, accordo a Melfi contestato dai lavoratori Fismic: da Fiom solito teatrino disfattista
TORINO – "Il nostro intento è di riaprire la trattativa visto che a Melfi è stata siglata un’intesa duramente contestata dai lavoratori nel corso delle assemblee notturne". Lo dichiara Michele De Palma, coordinatore Fiom di Fca. "E' necessario un normale negoziato, lo diremo all’azienda nell’incontro previsto questa mattina", ha aggiunto.

Premi, contratti da trasformare a tempo indeterminato, sintonia sul futuro della fabbrica. Dalla trattativa-fiume (è durata circa nove ore) tra sindacati e Fca via libera infatti ieri alla nuova turnazione nello stabilimento Sata di San Nicola di Melfi (Potenza).

Accanto al tetto dei 20 turni, i vertici dell’azienda automobilistica hanno recepito la richiesta sindacale di riconoscere un elemento premiale, aggiuntivo rispetto alle consuete maggiorazioni, per i turni del sabato notte e della domenica pomeriggio e notte rispettivamente di 20, 25 e 40 euro (non è prevista alcuna prestazione la domenica mattina e i riposi a scorrimento garantiranno ovviamente la media settimanale di 40 ore lavorative).

Facciamo qualche conto: lavorando a 20 turni, un lavoratore addetto alla linea guadagnerà in un anno circa 1.400 euro aggiuntivi, rispetto a un regime di 15 turni. Inoltre si utilizzeranno i permessi anni retribuiti per saltare una domenica pomeriggio su due: ciò consentirà a ciascun lavoratore di lavorare in media una domenica pomeriggio su otto (le squadre sono difatti 4). Il regime di 20 turni avrà natura sperimentale fino al 2 agosto.

Ma oggi sono in programma appunto assemblee dei lavoratori nella fabbrica e lunedì le parti si incontreranno di nuovo per la firma definitiva dell’accordo.

L’istituzione dei 20 turni - spiegano i sindacati che hanno partecipato al confronto con l’azienda (Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Ugl, Aqcf e Rsa) - consentono di evitare gli straordinari attualmente in corso nello stabilimento lucano e di procedere alla stabilizzazione degli oltre mille contratti somministrati con un contratto a tempo indeterminato alla scadenza che mediamente è 6 mesi di lavoro.

Attualmente i nuovi ingressi sono stati circa 700 unità «con solo 8 lavoratori - precisa la Fim-Cisl - che si sono dimessi». L’istituzione dei 20 turni su quattro squadre, precisano ancora le organizzazioni sindacali, prevede l’utilizzo di 6 permessi retribuiti ad uso collettivo che consentiranno di ridurre l’impatto del lavoro domenicale portando le turnazioni ad effettivi 19,5 turni, pari a 2 domeniche pro capite durante la fase sperimentale e con un massimo di 6 annue.

«L’accordo - sottolineano i sindacati - costruisce i presupposti per far diventare Melfi lo stabilimento Fca con il più alto numero di occupati in Europa. È storico perché sanciamo per la prima volta nel gruppo Fiat che dopo solo 6 mesi oltre mille lavoratori con contratto a termine vengono trasformati a tempo indeterminato. Alla partenza della nuova turnistica lo straordinario collettivo verrà interrotto. Abbiamo costruito e trovato - concludono i sindacati - un’equilibrata e positiva mediazione tra la nuova turnistica e il riconoscimento economico ai lavoratori che saranno coinvolti».

Ora parola alla base.

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