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Martedì 26 Settembre 2017 | 22:05

Il sindaco di Potenza ritira le dimissioni

POTENZA – In serata, nell’ultimo giorno disponibile prima che diventassero effettive, il sindaco di Potenza, Dario De Luca, ha ritirato le dimissioni presentate lo scorso 26 gennaio. "Ho accettato – ha spiegato in una conferenza stampa – l'invito fatto dalla maggior parte dei consiglieri comunali (24 su 32) di rimanere in corsa per ricostruire la città e per portarla verso un futuro migliore, che comunque sappiamo essere molto complesso"
Il sindaco di Potenza ritira le dimissioni
POTENZA – In serata, nell’ultimo giorno disponibile prima che diventassero effettive, il sindaco di Potenza, Dario De Luca, ha ritirato le dimissioni presentate lo scorso 26 gennaio. "Ho accettato – ha spiegato in una conferenza stampa – l'invito fatto dalla maggior parte dei consiglieri comunali (24 su 32) di rimanere in corsa per ricostruire la città e per portarla verso un futuro migliore, che comunque sappiamo essere molto complesso".

De Luca – che ha confermato tutti i componenti della giunta - fu eletto lo scorso 8 giugno al ballottaggio, alla guida di una coalizione di centrodestra, mentre il Consiglio è formato in maggioranza da rappresentanti del centrosinistra. Lo scorso 20 novembre il Consiglio ha dichiarato il dissesto finanziario: da alcuni mesi, De Luca aveva chiesto ai partiti di superare l'"anatra zoppa" con un "governo di rinascita cittadina". Dopo le dimissioni dello scorso 26 gennaio, "vi sono state numerose interlocuzioni, ma – ha aggiunto – non è stato possibile arrivare a questo risultato. Tuttavia, l’approvazione martedì scorso del piano di trasporto pubblico locale e l’invito arrivato stamani dalla maggior parte dei consiglieri mi hanno convinto a rimanere e oggi mi rendono più forte nell’affrontare i tanti problemi della nostra città, a cominciare da quelli economici. Io non sono un politico, non ho mire di carriere politiche: fino a quando mi sarà permesso resterò sindaco e cercherò di fare il bene di Potenza".

Il sindaco ha inoltre evidenziato che chiederà allo Stato, "come successo per la città di Alessandria, un aiuto per conseguire il pareggio di bilancio. Continueremo ad avere colloqui anche con la Regione, perchè, devo ripeterlo – ha sottolineato De Luca – senza aiuto esterno non ce la faremo". Al primo posto del lavoro che "riprenderò – ha annunciato De Luca - da lunedì mattina insieme alla mia giunta", c'è la questione rifiuti: "Non si può andare avanti con le emergenze, perchè le emergenze sono alla base della corruzione". Rispondendo alle domande dei giornalisti, De Luca ha poi ribadito che "da alcuni giorni la Guardia di Finanza è nei nostri uffici per acquisire documentazione per quel che riguarda l’attività sia delle commissioni consiliari sia dell’Ufficio mobilità".

STAMATTINA DOCUMENTO AL SINDACO - Nel documento inviato stamani al sindaco di Potenza, Dario De Luca, 24 consiglieri comunali gli hanno chiesto "di revocare le dimissioni e di proseguire nell’azione amministrativa con l’attuale esecutivo" e si sono impegnati "a sostenere tale azione di governo, valutando con spirito costruttivo i provvedimenti da porre in essere".

In serata, in conferenza stampa, De Luca ha evidenziato "di aver trovato un’ampia condivisione sulle questioni da affrontare e sui problemi da risolvere, come dimostrato dalla recente approvazione del piano del Trasporto pubblico locale".

I consiglieri comunali, nel documento, avevano preso atto "della mancanza dei presupposti per addivenire nell’immediato ad un accordo politico" e si erano detti "consapevoli che il grave stato di disagio in cui versa la città, conseguente anche al dissesto, imponga di evitare il ritorno alle urne e di affrontare l’attuale contingenza impegnandosi direttamente, con senso di responsabilità e rinnovato spirito di coesione, nell’azione di rilancio della città già intrapresa positivamente dal sindaco". Considerato che "nelle linee programmatiche espresse dal sindaco – in tema di riequilibrio finanziario, razionalizzazione della spesa, programmazione europea, tutela ambientale, efficienza e trasparenza della P.A. e miglioramento dei rapporti con l’Università – ci sono obiettivi comuni da perseguire con uno sforzo unitario fino al loro raggiungimento" e che "altresì è indispensabile che l’intero Consiglio Comunale affianchi il primo cittadino nell’azione tesa a riaffermare presso gli altri livelli istituzionali il ruolo strategico della città capoluogo", i consiglieri hanno quindi chiesto al sindaco di revocare le dimissioni, ritirate in serata con la comunicazione ufficiale al prefetto del capoluogo lucano.

Il documento è stato sottoscritto dai consiglieri Franco Morlino, Gianluca Meccariello, Bianca Andretta, Donato Nolè, Alessandra Sagarese, Luigi Petrone, Giampiero Iudicello, Vincenzo Telesca, Lucia Sileo, Nicola Lovallo, Giampaolo Carretta, Carmen Celi, Gerardo Nardiello, Rocco Pergola, Sergio Potenza, Donato Pace, Donatella Cutro, Fernando Picerno, Pietro Campagna, Roberto Falotico, Vincenzo Lofrano, Felice Scarano, Rocco Summa, Antonio Pesarini.

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