Cerca

Basilicata: 29 mln contro la povertà

POTENZA – La Regione Basilicata ha erogato circa 29 milioni di euro per il programma Copes (per il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale) dal 2011 al 2014, con una media di 20 mila beneficiari ogni anno, e una punta massima di 27 mila utenti e 11,1 milioni di euro nel 2012: i dati sono emersi dal secondo rapporto sulle analisi e sulle valutazioni del programma, presentato stamani a Potenza
Basilicata: 29 mln contro la povertà
POTENZA – La Regione Basilicata ha erogato circa 29 milioni di euro per il programma Copes (per il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale) dal 2011 al 2014, con una media di 20 mila beneficiari ogni anno, e una punta massima di 27 mila utenti e 11,1 milioni di euro nel 2012: i dati sono emersi dal secondo rapporto sulle analisi e sulle valutazioni del programma, presentato stamani a Potenza, nel corso di un incontro, dal consigliere regionale Giannino Romaniello (gruppo misto). Le fasce d’età maggiormente coinvolte sono quelle tra i 40 e i 60 anni (63 per cento della platea), con un diploma di scuola media inferiore (60 per cento).

In questi anni, ha spiegato Romaniello “il Copes è stato un programma di assistenza necessario e indispensabile, ma oggi bisogna anche evitare l'emarginazione dal mercato del lavoro”. Per questo motivo “il rapporto – ha aggiunto – vuole essere prima di tutto uno strumento da affidare agli operatori e agli enti, in modo che nel futuro, oltre alle erogazioni, ci sia anche una seria piattaforma di attività sociale”.

Bisogna quindi “lavorare per risolvere le carenze strutturali del Copes – è scritto nel documento – mettendo a fuoco il carattere estremamente riduttivo che hanno avuto queste misure, che avrebbero dovuto rappresentare il carattere determinante per il raggiungimento dell’obiettivo dell’inserimento sociale”. In sostanza si chiede una formazione più vicina alle caratteristiche e alle esperienze dei beneficiari, prevedendo reali percorsi di attività sociali nei Comuni, in modo da reinserire gli utenti in un reale mercato del lavoro, “e non solo per portare a casa un’indennità”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400