Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 14:53

Piccola centrale idroelettrica a Lauria

POTENZA - A Lauria Enel ha realizzato, all’interno dell’esistente impianto di “Masseria Nicodemo”, una nuova mini centrale idroelettrica con una produzione attesa di energia rinnovabile superiore a 0,3 GWh/anno. Il costo dell'investimento è di 150mila euro. Il progetto portato avanti in Basilicata rientra in un piano di investimenti nel settore idroelettrico che Enel sta portando avanti in tutt'Italia
Piccola centrale idroelettrica a Lauria
POTENZA - A Lauria Enel ha realizzato, all’interno dell’esistente impianto di “Masseria Nicodemo”, una nuova mini centrale idroelettrica con una produzione attesa di energia rinnovabile superiore a 0,3 GWh/anno. Il costo dell'investimento è di 150mila euro.
Il progetto portato avanti in Basilicata rientra in un piano di investimenti nel settore idroelettrico che Enel sta portando avanti in tutt'Italia con l'avvio di 10 mini centrali in sei regioni.

«Queste nuove “centraline”  - si legge in una nota dell'ufficio stampa - sono collocate all’interno del corpo di dighe già esistenti, di pertinenza di centrali idroelettriche di taglia tradizionale in servizio già da decenni e non utilizzano acqua aggiuntiva. Si tratta quindi di un miglioramento importante grazie al quale, senza utilizzare risorse naturali aggiuntive si riesce a produrre una maggiore quantità di energia verde.

Le nuove “centraline” utilizzano il Deflusso Minimo Vitale, cioè la portata di acqua che la legge obbliga a rilasciare a valle degli sbarramenti per garantire un adeguato sostegno agli habitat fluviali, nel rispetto della Water Frame Directive emanata dalla Comunità Europea. Esse utilizzano semplicemente le portate previste dal Deflusso Minimo Vitale per la generazione di energia idroelettrica, aumentando così la quantità di energia rinnovabile prodotta a livello nazionale e contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2.

La realizzazione delle “centraline” consente di ottenere un recupero energetico all’interno degli impianti già esistenti, offrendo un supporto concreto al miglioramento ambientale e della sicurezza delle centrali idroelettriche principali su cui insistono. Questi investimenti fanno parte del complesso processo di diversificazione tecnologica e geografica della generazione convenzionale che Enel sta mettendo in atto per far fronte alla sempre più crescente richiesta di soluzioni condivise e sostenibili».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione