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Ecco ripetizioni 2.0 con «Cervellotik»

POTENZA - Fino a 5-10 anni fa ci si affidava al professore esperto e conosciuto, magari amico di famiglia, mandando i figli a riparare le lacune accumulate a scuola. Oggi basta un pc, una connessione e magari una piattaforma, sviluppata in Basilicata da un gruppo di giovanissimi imprenditori appena sbarcati sul mercato
Ecco ripetizioni 2.0 con «Cervellotik»
POTENZA - Il mondo del digitale sta invadendo la scuola e l’Università. A piccoli passi, magari, ma in modo inesorabile. E così anche tutto ciò che ruota intorno a questi ambienti viene condizionato dalla tecnologia che accelera, facilita, rende disponibili dati e contatti difficilmente reperibili in un mondo analogico. Prendiamo ad esempio le «ripetizioni», mai passate di moda, ma evolutesi nel corso del tempo. Fino a 5-10 anni fa ci si affidava al professore esperto e conosciuto, magari amico di famiglia, mandando i figli a riparare le lacune accumulate a scuola. Oggi basta un pc, una connessione e magari una piattaforma, sviluppata in Basilicata da un gruppo di giovanissimi imprenditori appena sbarcati sul mercato dopo un anno e mezzo di rodaggio nell'incubatore di Basilicata Innovazione, Bicube.

Cervellotik è una piattaforma web che permette di studiare on line, o meglio, di far entrare in collegamento studenti bisognosi di recuperare conoscenze ed esperti della materia. Il tutto con pochi semplici clic. Uno studente posta una richiesta per svolgere esercizi di matematica e chimica, o traduzioni di inglese, o ancora versioni di latino e greco, e riceve una spiegazione argomentata. Questa spiegazione viene fornita, gratuitamente o a pagamento, da un «cervellone», e sono proprio questi esperti (laureati) a poter trovare una collocazione sul mercato del lavoro attraverso questo sistema, costruendosi una reputazione e guadagnando con la propria cultura.

«In questo periodo particolarmente complicato – spiega Ivo Marino, uno dei founder di Cervellotik – potrebbe essere utile utilizzare la nostra piattaforma e iniziare a crearsi un piccolo reddito, attraverso le ripetizioni, che potrà crescere man mano che la reputazione del cervellone cresce e si solidifica all'interno della community. Per alcuni questo lavoro potrà essere un arrotondamento, per altri magari potrà diventare la prima professione, utilizzando esperienza e voglia di mettersi in gioco, per aiutare tanti ragazzi bisognosi di recuperare nelle diverse materie».
Il compenso per ogni lezione viene concordato tra l'esperto e il ragazzo, in maniera trasparente e lineare. Con la speranza di superare presto i limiti fissati per la «prestazione occasionale» per imboccare un percorso di tipo professionale, alternativo al concorso (sempre più raro, purtroppo), aprendo una partita Iva. Bastano una decina di alunni, del resto, per metter su le basi per un discreto stipendio. Per i «cervelloni» interessati, www.cervellotik.com. [ma.bra.]

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