Cerca

Giovedì 19 Aprile 2018 | 19:33

Aziende dimezzate nell'area del petrolio

di PINO PERCIANTE
VIGGIANO - Mentre si discute dello «Sblocca Italia» e delle ricadute economiche collegate al petrolio c’è un dato oggettivo ed inequivocabile che emerge da alcuni dati dell’Istituto nazionale di statica (Istat). Da quando sono iniziate le estrazioni il numero delle aziende in val d’Agri, soprattutto nel comparto agricolo, è praticamente più che dimezzato
Aziende dimezzate nell'area del petrolio
di PINO PERCIANTE

VIGGIANO - Mentre si discute dello «Sblocca Italia» e delle ricadute economiche collegate al petrolio c’è un dato oggettivo ed inequivocabile che emerge da alcuni dati dell’Istituto nazionale di statica (Istat). Da quando sono iniziate le estrazioni il numero delle aziende in val d’Agri, soprattutto nel comparto agricolo, è praticamente più che dimezzato. Questo calo è dovuto probabilmente anche ad altri fattori come la crisi, tant’ è che è riscontrabile anche nel resto della Basilicata, ma in maniera decisamente meno invasiva.

Lo dimostrano i dati forniti dall’Istat che rispetto al resto della regione l’area val d’Agri risulta, comunque, la più colpita. Come si evidenzia dall’analisi, infatti, ripresa in uno studio dell’ag ronomo Terenzio Bove, nell’arco di un decennio (2000–2010) in Val d’agri hanno chiusoi battenti il 59,38 per cento delle aziende agricole, quasi il doppio di quanto si registra, sempre nello stesso periodo, nel resto della Basilicata e anche sul territorio nazionale dove le percentuali si attestano rispettivamente al 31, 9 per cento (- 24. 278 aziende) e al 32, 2 per cento. Abbastanza evidente il calo subito in termini numerici: nel 2000 risultavano in attività, stando sempre agli indici Istat, 4408 aziende che nel 2010 si sono ridotte a 1795.

Questo stato di evidente crisi registrato nel mondo rurale viene confermato anche dal portale infoimprese.It, che sottolinea come le aziende agricole che nel 1998 erano 1340 sono diventate 767 nel 2012 e 708, secondo lo studio di Bove, ad ottobre di quest’anno. Da tener presente che questo dato si riferisce alle aziende di un certa dimensione. Il che dimostra chiaramente che le maggiori «vittime» dello stato di crisi imperante sono le aziende di media o piccola dimensione.

La realtà che si è venuta a creare ha avuto i suoi riflessi ovviamente anche sulle coltivazioni che hanno anch’esse subito una drastica diminuzione: nell’arco di un decennio sono stati coltivati in meno circa 4000 ettari disuperfice agricola. Una cifra notevole consideratoche la Val d’Agri è una terra fertile e ricca di acqua. Tale stato di cose ha avuto i suoi effetti devastanti soprattutto nel settore zootecnico dove hanno cessato l’attività ben il 75 per cento delle aziende operanti nell’area.

«Dai dati Istat – spiega Bove - emerge in maniera ancora più evidente il mutamento strutturale in agricoltura, con una significativa riduzione del numero delle aziende di 1 o 2 ettari, e un allargamento delle superfici medie». Numeri che secondo Bove non denunciano solo una radicale ristrutturazione del settore primario, ma puntano il dito anche verso un vero e proprio abbandono delle zone rurali. Negli ultimi anni si assiste ad una riduzione anche delle aziende biologiche: nel 2005 ne risultavano in attività 92 che sono diventate 13 nel 2012 (dati regionali) con riduzioni in tutti e 10 i comuni della Val d’Agri, ma soprattutto a Grumento (- 12 aziende) Montemurro (-24 aziende), Viggiano (-14 aziende).Nel 2005, le superfici agricole bio si attestavano sui 3145 ettari (circa il 5,31 per cento delle superfici comunali totali), nel 2012 si sono ridotte a circa 456 ettari (0,77 per cento).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Convalidato sequestrovasche Itrec Rotondella

Convalidato sequestro
vasche Itrec Rotondella

 
Minaccia moglie, lei lo denunciaCarabinieri scoprono armi

Minaccia moglie, lei lo denuncia
Carabinieri scoprono armi

 
Basilicata, in arrivo 14mlna 7mila imprese agricole

Basilicata, in arrivo 14mln
a 7mila imprese agricole

 
Rocco Brancati

Scomparso Rocco Brancati
riferimento nel giornalismo lucano

 
Minaccia ex marito compagna scatta divieto di avvicinamento

Minaccia ex marito compagna
scatta divieto di avvicinamento

 
incidente sul lavoro

Operaio 40enne morto
sciopero di otto ore

 
Evasione fiscale per 1,3 mln in ditta commercio carburanti denunciato l’amministratore

Ditta commercio carburanti
evade il fisco per 1,3 milioni
denunciato l’amministratore

 
Stalking, il gip «confina»tre romeni nel Potentino

Stalking, il gip «confina»
tre romeni nel Potentino

 

MEDIAGALLERY

Bradanica, dopo 50 anniaperti i primi 8 chilometri

Bradanica, dopo 50 anni
aperti i primi 8 chilometri

 
Blitz notturno nella città vecchia: 21 arresti

Blitz notturno nella città vecchia: 21 arresti

 
Tentata estorsione, fermati  avvocato e maresciallo Gdf

Tentata estorsione, fermati
avvocato e maresciallo Gdf

 
Tre arresti nel Foggianoper una serie di rapine e furti

Tre arresti nel Foggiano
per una serie di rapine e furti

 
Rapina ed estorsione ad Andria arrestati minori di 16 e 17 anni

Rapina ed estorsione ad Andria, arrestati minori di 16 e 17 anni

 
Barletta, in giro uomo armato di pistola

Barletta, in giro uomo armato di pistola

 
Bari, incendio in palazzina nel quartiere Poggiofranco

Bari, incendio in palazzina nel quartiere Poggiofranco

 

LAGAZZETTA.TV

Italia TV
Minaccia prof Lucca, preside: qualcuno perdera' anno

Minaccia prof Lucca, preside: qualcuno perdera' anno

 
Spettacolo TV
Richard Gere si e' risposato

Richard Gere si e' risposato

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 18

Ansatg delle ore 18

 
Sport TV
Yoga via Skype,"un successo inaspettato"

Yoga via Skype,"un successo inaspettato"

 
Mondo TV
La pilota dai nervi d'acciaio

La pilota dai nervi d'acciaio

 
Economia TV
Portabilita' Rc auto per coppie di fatto

Portabilita' Rc auto per coppie di fatto

 
Calcio TV
E Simy fa Ronaldo

E Simy fa Ronaldo

 
Meteo TV
Previsioni meteo per giovedi', 19 aprile 2018

Previsioni meteo per giovedi', 19 aprile 2018