Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 12:29

Comune di Potenza per i servizi esterni spese tagliate del 30%

di ANTONELLA INCISO
POTENZA - Tagliare si può. Ed anche non poco. Tagliare sui costi senza incidere sui servizi. Il Comune di Potenza, a pochi giorni dal dissesto, cerca la strada per ridurre le spese partendo proprio dai contratti stipulatidall’Amministrazione con le società esternalizzate. La task force nominata dal sindaco Dario De Luca è al lavoro da giorni. Risultato ottenuto fino ad oggi: la possibilità di ridurre di almeno un trenta per cento le spese effettuate. Quelle, in particolare, legate al trasporto pubblico urbano ed ai servizi di pulizia
Comune di Potenza per i servizi esterni spese tagliate del 30%
di Antonella Inciso

POTENZA - Tagliare si può. Ed anche non poco. Tagliare sui costi senza incidere sui servizi. Il Comune di Potenza, a pochi giorni dal dissesto, cerca la strada per ridurre le spese partendo proprio dai contratti stipulatidall’Amministrazione con le società esternalizzate.

La task force nominata dal sindaco Dario De Luca è al lavoro da giorni. Spulcia carte, legge contratti, analizza clausole e postille. Risultato ottenuto fino ad oggi: la possibilità di ridurre di almeno un trenta per cento le spese effettuate. Quelle, in particolare, legate al trasporto pubblico urbano ed ai servizi di pulizia.

Trenta per cento, dunque. Una percentuale non indifferente, una percentuale che secondo i componenti della task force può essere raggiunta razionalizzando i servizi e tagliando le spese che vengono considerate eccessive.

D’altra parte, seppure i risultati definitivi del lavoro della commissione ancora non ci sono, ad essere certa, invece, è la possibilità per l’Amministrazione comunale di poter ridurre i costi. Lavorando, principalmente, su quelle che, ad esempio nel settore del trasporto pubblico, sono state ritenute clausole capestro. Postille legate al contratto che farebbero schizzare le spese,, secondo quanto ipotizzato dai componenti del pool ma anche da parte dei giudici contabili.

Ma se la clausole rappresentano un primo ambito, sempre secondo le prime indicazioni della task force, a poter essere ridotti sono anche i costi relativi al servizio di pulizia, che ha vinto con la Consip (ma sulla base dei dati comunali) l’ultimo appalto.

In questo caso, secondo quanto emerso dagli accertamenti, il risparmio sarebbe legato alla riduzione della frequenza della pulizia ed alla scelta dei locali di sistemare (perchè, in alcuni casi, ci sarebbero troppe pulizie sempre negli stessi locali).

«Lavorando su questi e su altri contratti ci sarebbero ampi margini di risparmio» fanno sapere dall’Amministrazione comunale. Certo, per capire con precisione dove e come si andrà ad incidere si dovranno attendere altri giorni.

La strada, però, appare definita. Si dovrà tagliare e si dovrà farlo cercando, comunque, di non pregiudicare i servizi.

E questo indipendentemente dal dissesto, considerato che, al contrario, su questo fronte al lavoro si dovrà attendere la nomina della commissione ministeriale che dovrà gestire i conti legati alla bancarotta. La procedura è stata attivata e le prime indicazioni si avranno nei prossimi giorni.

Poi una volta composta la commissione (fatta di magistrati della Corte dei Conti ed esperti contabili) si capirà dove e come si dovrà lavoraree per tagliare. Su quali appalti, su quali clausole, su quali spese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione