Cerca

Scale mobili a pagamento ma i biglietti dove sono?

di LUIGIA IERACE
POTENZA - Il giorno «x» del pagamento del biglietto negli impianti meccanizzati è arrivato. Quasi in sordina. E così da una settimana si paga (anche se sul sito del Comune di Potenza nella pagina in cui si descrive il sistema di scale mobili della città è portato ancora come gratuito). L’acquisto del ticket, difficile da trovare o si trova a giorni alterni
Scale mobili a pagamento ma i biglietti dove sono?
LUIGIA IERACE
POTENZA - Il giorno «x» del pagamento del biglietto negli impianti meccanizzati è arrivato. Quasi in sordina. E così da una settimana si paga (anche se sul sito del Comune di Potenza nella pagina in cui si descrive il sistema di scale mobili della città è portato ancora come gratuito). Che il pagamento fosse imminente lo aveva anticipato la Gazzetta. Poi la decisione di partire nonostante le oggettive difficoltà e la mancanza di strutture adeguate per il servizio. Ma la delibera della Giunta comunale era già stata approvata e in un momento così grave, come aveva ribadito il sindaco di Potenza, Dario De Luca, non era più possibile erogare il servizio gratis.

E così da lunedì scorso sono stati affissi gli avvisi all’interno degli impianti. Ed è qui che molti cittadini hanno appreso la notizia. È il personale in servizio a fornire le spiegazioni, ma anche a raccogliere le lamentele di quanti non sono ancora a conoscenza dell’attivazione del servizio a pagamento o sono impossibilitati all’acquisto del ticket, difficile da trovare o che si trova a giorni alterni. Il loro dissenso non è dovuto a una contrarietà al pagamento del ticket, ma alle difficoltà legate al suo acquisto. E a questo punto è tutta questione di nervi e di buonsenso. C’è chi ha il biglietto, ma non sa cosa deve fare. A chi mostrarlo, quando mostrarlo, come obliterarlo.

Prendiamo il caso della scala mobile di via Armellini. Per chi entra in via Due Torri il biglietto va esibito all’inizio della prima rampa, perché l’ingresso e il passaggio in ascensore è gratuito. La delibera di giunta prevede infatti che siano a pagamento soltanto le scale mobili. Non si pagano, invece, gli ascensori dove non si è mai pagato e non si pagherà come a XVIII Agosto. Pertanto, il controllo e l’obliterazione manuale con strappo del biglietto non viene fatto all’ingresso di via Due Torri ma all’inizio della prima rampa.
È evidente il disagio e il disorientamento dei cittadini alla richiesta del ticket. Per lo più , infatti, non si tratta di «portoghesi» pronti a farla franca senza biglietto, ma semplicemente di persone che si trovano di fronte a una situazione del tutto nuova. E dall’altra parte c’è il personale in servizio, tollerante questa prima settimana. Pronti a «chiudere un occhio» davanti a chi confessa di non avere il biglietto, per non esserne a conoscenza o per non averlo trovato in vendita. Poi ci sarà anche chi prova a fare il furbo, approfittando del fatto che solo un controllore potrebbe multare. E si sa che i controllori sono pochi, ma potrebbero comunque essere in agguato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400