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Venerdì 22 Settembre 2017 | 06:38

Viggianello, nella chiesa scoperta l'antica «grotta»

VIGGIANELLO (POTENZA) - Una sensazionale scoperta artistica- architettonica è venuta alla luce ieri mattina a Viggianello. Nel corso di un sopralluogo per verificare la causa di infiltrazioni sulla parete della Chiesetta S. Maria della Grotta nel centro del paese, è stata scoperta la «Grotta» che dà il nome alla Chiesa
Viggianello, nella chiesa scoperta l'antica «grotta»
VIGGIANELLO (POTENZA) - Una sensazionale scoperta artistica- architettonica è venuta alla luce ieri mattina a Viggianello. Nel corso di un sopralluogo per verificare la causa di infiltrazioni sulla parete della Chiesetta S. Maria della Grotta nel centro del paese, è stata scoperta la «Grotta» che dà il nome alla Chiesa, testimonianza diretta degli svariati racconti orali che si tramandano da secoli tra la gente di Viggianello.

La possibilità di questo sito era già stata indicata e più volte il parroco Don Francesco Sirufo aveva sollecitato u n’indagine per verificarne la presenza. Il saggio effettuato per capire l’origine della presenza di muffe sulla parete destra della chiesetta ha infatti evidenziato che il muro perimetrale non era altro che una sottile paretina in mattoni distanziata di una trentina di cm. da quella che è l’effettiva chiusura della chiesa originaria del Cinquecento. Su questa muratura, infatti, è emersa un’aper tura ad arco dal quale è possibile accedere alla «ritrovata» Grotta che si incunea per un bel pezzo, amo’ di cunicolo, al di sotto dell’abitato del centro storico.

Al centro di questo squarcio – tra la sorpresa e lo stupore di pochi presenti richiamati dalla sensazionale scoperta, tra cui il sindaco di Viggianello Vincenzo Corraro, l’assessore al Turismo Maurizio Petrola, il funzionario della Soprindentenza dei Beni Paesaggistici e Architettonici Annunziata Tataranno, il geom. Francesco Fittipaldi, l’impresa responsabile dei lavori con Mario Pittella e il restauratore Giuseppe Pittella – troneggia un’edicola-altare con la parte terminale a forma di conchiglia, di fattura probabilmente cinquecentesca che un tempo accoglieva (così come tramandano le fonti scritte) la statua della Madonna detta appunto della Grotta.

«E’ una scoperta entusiasmante e straordinaria – sottolineano il sindaco Corraro e l’arch. Tataranno – per la realtà del piccolo borgo di Viggianello perché conferma il grande e ancora poco esplorato patrimonio architettonico e artistico, tuttora presente nella parte più vecchia del paese. Una testimonianza dal valore unico perché da un lato proietta a fonti ancora più remote il vecchio sito e la storia del paese antico e dall’al - tro potrebbe incrementare – qualora l’analisi dovesse avvalorare la tesi di una chiesa sotterranea – un flusso di turismo culturale e religioso, anche connesso coi pellegrinaggimariani già presenti nel territorio del Pollino. Intanto rimane una valida testimonianza artistica che arricchisce il patrimonio culturale del nostro paese e in particolare le peculiarità del centro storico, già inserito nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia».

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