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Lavello, fumo rosso dall’inceneritore È allarme tra i cittadini

di FRANCESCO RUSSO
SAN NICOLA DI MELFI - Fumo rosso da un camino del termovalorizzatore Fenice di San Nicola di Melfi: un’anomalia che si è verificata ieri, e che è stata ben visibile sin dalle prime ore del mattino.Il fenomeno è stato immortalato con alcune foto da un componente del Comitato per il Diritto alla Salute di Lavello, Raffaele Mazzarelli: uno dei suoi scatti è stato pubblicato sui social network per segnalare l’episodio. Ma in tanti nel frattempo si stavano accorgendo del fenomeno. Il fumo proveniva dalla ciminiera collegata al forno rotante
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Lavello, fumo rosso dall’inceneritore È allarme tra i cittadini
di Francesco Russo

SAN NICOLA DI MELFI - Fumo rosso da un camino del termovalorizzatore Fenice di San Nicola di Melfi: un’anomalia che si è verificata ieri, e che è stata ben visibile sin dalle prime ore del mattino.Il fenomeno è stato immortalato con alcune foto da un componente del Comitato per il Diritto alla Salute di Lavello, Raffaele Mazzarelli: uno dei suoi scatti è stato pubblicato sui social network per segnalare l’episodio. Ma in tanti nel frattempo si stavano accorgendo del fenomeno. Il fumo proveniva dalla ciminiera collegata al forno rotante, all’interno del quale avviene la combustione dei rifiuti provenienti dalle industrie.

Per i responsabili del termovalorizzatore Fenice «non vi è nulla di anomalo: la colorazione è da imputare alle particolari condizioni meteorologiche». «Colore rosso causato da condizioni meteo? Attendiamo una spiegazione seria e plausibile dagli organi competenti, non ci facciamo certo prendere in giro», afferma il presidente del Comitato per il Diritto alla Salute di Lavello, Nicola Abbiuso.

Nella popolazione e tra gli ambientalisti si è diffuso subito l’allarme. «Non conosciamo - ha spiegato Abbiuso - la natura di tale fuoriuscita di fumo rosso, e poi non è la prima volta che accade un episodio del genere». «Sono stato avvisato da una persona che si era accorta del fumo - racconta Raffaele Mazzarelli, del Comitato per il Diritto alla Salute - e verso le nove mi sono subito recato sul posto: dal camino fuoriusciva fumo rosso, ed il fenomeno è durato per una mezzora circa dal mio arrivo. Anche il presidente del Comitato, Nicola Abbiuso, era stato avvisato. Ho subito allertato la Guardia forestale di Potenza, che a sua volta ha avvisato il Comune di Melfi e gli altri organismi competenti, fra cui l’Arpab. Non è la prima volta che dai camini esce fumo di colore rosso. Si tenta di sminuire, attribuendo il colore alle momentanee condizioni atmosferiche. Ma si tratta di spiegazioni che non ci convincono affatto: non siamo stupidi».

Della vicenda si sta interessando anche il sindaco di Melfi, Livio Valvano. «Ho subito chiesto ed ottenuto - spiega Valvano - l’intervento dell’Arpab: alcuni rappresentanti dell’agenzia regionale per l’ambiente, insieme alla polizia municipale di Melfi sono andati sul posto ed hanno avviato alcune verifiche sul sistema di monitoraggio per capire le cause del fumo di colore violaceo. Domani (oggi per chi legge, ndr.), conosceremo qualcosa in più sui controlli effettuati. Al momento non ho elementi per poter dire qualcosa in merito alle cause. Ma sulle spiegazioni fornite dall’azienda - conclude Valvano - eviterei di esprimere un commento».

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