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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:42

Crediti 2012 non incassati dal Comune di Potenza indaga la Corte dei Conti

di ANTONELLA INCISO
POTENZA - Ora indaga anche la Corte dei Conti. Sul bilancio del Comune di Potenza, ed in particolare sui residui 2012, stanno cercando di fare chiarezza anche i giudici contabili. Con l’obiettivo di verificare se vi sia stato o meno un danno erariale. Raggiungono, in particolare, i 30 milioni di euro i crediti maturati dal Municipio su cui si è concentrata l’attenzione della magistratura contabile della Basilicata
Crediti 2012 non incassati dal Comune di Potenza indaga la Corte dei Conti
di Antonella Inciso

POTENZA - Ora indaga anche la Corte dei Conti. Sul bilancio di Potenza ed in particolare sui residui 2012 ora stanno cercando di fare chiarezza anche i giudici contabili. Con l’obiettivo di verificare se vi sia stato o meno un danno erariale.

Dopo la notizia della delibera di dissesto che il sindaco De Luca la prossima settimana approverà in giunta, una nuova tegola si abbatte sui conti del Comune capoluogo.

Un’ inchiesta della Corte dei Conti della Basilicata che mira a far luce sui dati del 2012, sulla legittimità di quei crediti esigibili iscritti in bilancio. Con l’obiettivo di verificare se vi sia stato o meno danno erariale.

Una verifica che appare un atto dovuto, dunque, confermato anche dall’acquisizione di una vastissima documentazione contabile riferibile per il momento al solo 2012 ma che, secondo indiscrezioni, potrebbe essere allargata ai successivi tre anni. Molto dipenderà da quello che la magistratura contabile individuerà nelle voci del documento contabile del 2012, anno in cui il Comune di Potenza ha avviato la sperimentazione sull’armonizzazione dei bilanci in base alla legge 118 del 2011.

In ogni caso, al centro degli attuali accertamenti, vi sarebbero crediti esigibili (ossia entrate che sono state previste ma che da un punto di vista finanziario non sono state ancora incassate) per 30 milioni di euro. Una cifra notevole, una cifra che - nello scenario peggiore ossia quello in cui i giudici contabili accertino che i crediti non possono essere incassati - farebbe schizzare il disavanzo del Comune di molti milioni di euro.

Insomma, una situazione delicatissima, i cui risultati potrebbero influire non poco sul destino dei conti ma ancor di più su quello degli amministratori e funzionari comunali che quei crediti esigibili li hanno iscritti in bilancio ed approvati..

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