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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 20:06

Potenza, crisi di bilancio De Luca: «Sono pronto a dichiarare il dissesto»

di ANTONELLA INCISO
POTENZA - Ormai nulla potrà salvare Potenza dal default. Dario De Luca (foto) ne ha avuto la certezza ieri uscendo dalla stanza di Marcello Pittella. Nulla, data l’ingente posta finanziaria necessaria e gli stretti margini di tempo per trovarla. Così più che farsi mollare dal Consiglio, con una mossa a sorpresa, decide lui di non mollare. Anticipando le decisioni del commissario ed evitando che la procedura di scioglimento del Consiglio comunale venga disposta dal prefetto di Potenza senza che lo stesso Consiglio possa esprimere il suo giudizio (con un voto) sulla vicenda
Potenza, crisi di bilancio De Luca: «Sono pronto a dichiarare il dissesto»
di Antonella Inciso

POTENZA - Ormai nulla potrà salvare Potenza dal default. Dario De Luca ne ha avuto la certezza ieri uscendo dalla stanza di Marcello Pittella. Nulla, data l’ingente posta finanziaria necessaria e gli stretti margini di tempo per trovarla. Così più che farsi mollare dal Consiglio, con una mossa a sorpresa, decide lui di non mollare. Anticipando le decisioni del commissario ed evitando che la procedura di scioglimento del Consiglio comunale venga disposta dal prefetto di Potenza senza che lo stesso Consiglio possa esprimere il suo giudizio (con un voto) sulla vicenda.

Riprendendosi la «golden share» del governo cittadino, quindi, De Luca punta lui, con una delibera della giunta (ancora nel pieno delle funzioni) a dichiarare il default. Ed a farlo prima del 3 novembre, giorno in cui scadono i termini perchè il commissario ad acta stabilisca se lo schema di bilancio può essere chiuso o meno in equilibrio. Mettendo così, di fatto, il Pd e tutto il Centrosinistra in un angolo, in bilico tra votare il dissesto ed evitare lo scioglimento dell’assise cittadina (andando contro la passata amministrazione Santarsiero) o non votarlo ed avviare di fatto le procedure di scioglimento.

Un bivio stretto, quindi, per i partiti della maggioranza del Consiglio comunale. Ma anche una decisione che cambia gli scenari sino ad oggi ipotizzati e che solo qualche raro esponente politico si limitava semplicemente ad azzardare. Il faro di De Luca, invece, si è illuminato nel pomeriggio di ieri. Dopo il lungo ed articolato colloquio con il governatore Pittella, dopo che gli sforzi a lungo sostenuti sono apparsi vanificati non solo dalle tante ristrettezze economiche, ma anche dal rigore delle norme.

Così, di fronte ad uno scenario che appariva sempre più cupo, il primo cittadino del capoluogo ha visto la luce in quell’atto estremo. dichiarare lui con una delibera firmata da tutti i suoi assessori il dissesto finanziario della città. Il «buco» di 25 milioni di euro per il 2014 sino ad oggi ipotizzato.

«Se dobbiamo fare un’operazione verità, dobbiamo farla fino in fondo» è il ragionamento che il primo cittadino avrebbe fatto ad alcuni suoi fedelissimi. Stabilito questo, preso il tempo per preparare le carte Dario De Luca andrà di fronte ai potentini e di fronte a tutto il Consiglio comunale per spiegare la sua «verità» sui numeri. Per dire che il buco nei conti c’è e soprattutto per chiedere al Consiglio di votare il dissesto, evitando lo scioglimento e stabilendo una nuova ripartenza, con nuovi equilibri e forse nuove alleanze. .In caso contrario è pronto. A nuove elezioni, ad una nuova intensa campagna elettorale.

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