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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:51

Melfi, tornano al lavoro 105 operai ditta indotto Fiat

MELFI - Dopo due giorni di blocco, ripresa l'attività lavorativa è ripresa stamani nello stabilimento della "Tiberina", azienda dell’indotto di primo livello della Fiat, a Melfi (Potenza), dove 105 operai producono componenti in lamiera per la Punto, la Jeep Renegade e la 500X. La decisione dopo un incontro con i dirigenti dell’azienda, che hanno manifestato "un’apertura sulle richieste dei sindacati"
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Melfi, tornano al lavoro 105 operai ditta indotto Fiat
MELFI - Dopo due giorni di blocco, l'attività lavorativa è ripresa stamani nello stabilimento della "Tiberina", azienda dell’indotto di primo livello della Fiat, a Melfi (Potenza), dove 105 operai producono componenti in lamiera per la Punto, la Jeep Renegade e la 500X.

La notizia è stata confermata dal segretario regionale della Basilicata della Fiom, Emanuele De Nicola. La ripresa dell’attività è stata decisa dopo un incontro con i dirigenti dell’azienda, che hanno manifestato "un’apertura sulle richieste dei sindacati". Lo sciopero era cominciato lunedì, alla ripresa dopo le ferie, per protestare contro il mancato rispetto di un accordo che prevedeva la rotazione degli operai nei due capannoni dove si produce in uno per la Punto, nell’altro per la Jeep; contro la mancata corresponsione del premio di risultato e per il "peggioramento" delle relazioni sindacali.

"L'azienda - ha detto De Nicola – ha preso atto dell’azione dei lavoratori e si è detta disponibile ad un nuovo confronto, che comincerà nei prossimi giorni".

Lo sciopero alla "Tiberina" non ha avuto ripercussioni sull'attività lavorativa nello stabilimento della Fiat.

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