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Sua maestà il baccalà sulle tavole di Avigliano

di SANDRA GUGLIELMI
Parte oggi un nuovo viaggio nel gusto, nella tradizione e nel divertimento grazie alla XX edizione delle «Giornate del commercio e dell’artigianato - Sagra del Baccalà e non solo». Nella tre giorni di full immersion nei sapori tradizionali della cittadina gianturchiana e del suo prodotto tipico, il baccalà, i turisti della gola, che a migliaia accorrono nella cittadina per gustare i mille sapori del merluzzo salato ed essiccato divenuto negli anni punta di diamante dell’arte culinaria locale
Sua maestà il baccalà sulle tavole di Avigliano
di SANDRA GUGLIELMI

Parte oggi un nuovo viaggio nel gusto, nella tradizione e nel divertimento grazie alla XX edizione delle «Giornate del commercio e dell’artigianato - Sagra del Baccalà e non solo». Nella tre giorni di full immersion nei sapori tradizionali della cittadina gianturchiana e del suo prodotto tipico, il baccalà, i turisti della gola, che a migliaia accorrono nella cittadina per gustare i mille sapori del merluzzo salato ed essiccato divenuto negli anni punta di diamante dell’arte culinaria locale, potranno immergersi in un viaggio tra l’enogastronomia e la storia di una cittadina che vuole mostrare e presentare se stessa attraverso le sue tradizioni e la sua cultura.

«La manifestazione – spiega il sindaco Vito Summa -, con alle spalle ormai 2 decenni di vita e successi, ha lo scopo di costruire un dialogo tra il mondo imprenditoriale e le ricchezze, sia ambientali che umane, del territorio, sollecitando l’interesse turistico di viaggiatori alla ricerca di emozioni, suggestioni e sapori». «Il baccalà – con - tinua - è cittadino aviglianese a pieno titolo, modello culinario e vero e proprio patrimonio culturale, che vogliamo far conoscere sempre di più all’esterno». Saranno circa 20 i quintali di baccalà che saranno cucinati con ricette tradizionali ed innovative, in abbinamento ai prodotti tipici e dal gusto forte della terra aviglianese, dal baccalà «della vigna» a quello alle patate, ai «cimaruli», ai peperoni «cruschi», ai «rosica rosica», «alla cantina », a «ciauredda », ma anche ai ravioli, alla pizza, alle frittelle e ad inedite ed accattivanti ricette.

E proprio per diffondere la tradizione culinaria aviglianese, l’amministrazione comunale ha pensato quest’anno di organizzare un “Mini-corso di cucina sperimentale per la preparazione di nuove e succulente pietanze a base di prodotti tipici” (a cui sarà possibile iscriversi telefonando allo 0971 701855 o inviando la scheda d’adesione a baccalando@gmail.com), che si terrà domani, dalle ore 17.00, nel Chiostro del palazzo di Città, a cura degli chef Gerardo Bonelli, Tiziana Lopardo e Mario Picerno, componenti dell’Associazione Cuochi Potentini.

«Il coinvolgimento di appassionati di cucina durante la sagra – afferma l’assessore Vito Lucia – sarà solo il primo passo di un progetto che sta prendendo forma e vedrà la luce nei prossimi giorni. Vogliamo far sì che questi tre giorni dedicati al baccalà ed ai prodotti tipici diventino solo il momento finale di un percorso di promozione e valorizzazione che duri tutto l’anno. Abbiamo pensato di istituire un premio per l’ideazione e realizzazione di ricette a base di baccalà e dei prodotti locali con appositi bandi per le scuole, per i cuochi».

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