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Famiglia sterminata bare bianche per i figli

SAN FELE (POTENZA) – Diverse centinaia di persone hanno partecipato nel pomeriggio, nel Parco della Rimembranza, nella villa comunale di San Fele (Potenza), ai funerali dei quattro componenti della famiglia Tronnolone, sterminata sabato scorso dal padre Vito, di 65 anni, che, nell’abitazione dove avrebbero dovuto trascorrere un periodo di vacanza, ha ucciso la moglie, Maria Stella Puntillo, di 57, e i figli Luca (32) e Chiara (27) e poi si è suicidato (un momento dei funerali, foto Tony Vece)
Il carrozziere inviava sms alla sorella mentre faceva la strage
Famiglia sterminata bare bianche per i figli
SAN FELE (POTENZA), 13 AGO – Diverse centinaia di persone hanno partecipato nel pomeriggio, nel Parco della Rimembranza, nella villa comunale di San Fele (Potenza), ai funerali dei quattro componenti della famiglia Tronnolone, sterminata sabato scorso dal padre Vito, di 65 anni, che, nell’abitazione dove avrebbero dovuto trascorrere un periodo di vacanza, ha ucciso la moglie, Maria Stella Puntillo, di 57, e i figli Luca (32) e Chiara (27) e poi si è suicidato.

Per i due giovani (Luca aveva un leggero ritardo mentale) uccisi dal padre, sono state scelte due bare bianche: durante l'omelia il vescovo di Melfi, monsignor Gianfranco Todisco, ha lanciato un invito "a non giudicare" il gesto compiuto dal carrozziere in pensione.
Alla cerimonia hanno preso parte, con la fascia tricolore, anche i sindaci di San Fele, Donato Sperduto, e di Lastra a Signa, Angela Bagni: da oltre trent'anni la famiglia Tronnolone viveva nel Comune in provincia di Firenze. Sia a San Fele sia a Lastra a Signa oggi è stata una giornata di lutto cittadino.

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