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I «Contafatti» da Vaglio in giro nella Basilicata

di ALESSANDRO BOCCIA
Un piccolo salto nel passato alla scoperta di fatti popolari inediti raccontati nei borghi più caratteristici della regione dalla viva voce di attori non professionisti in costume d’e poca. E’ ripartito con questo obiettivo domenica scorsa da Vaglio di Basilicata lo spettacolo itinerante dei «Contafatti». Giunto alla terza edizione il progetto, propone in cartellone ben dieci serate, cinque delle quali a Vaglio, per poi far tappa nei comuni di Barile, Lauria, Filiano e Moliterno
I «Contafatti» da Vaglio in giro nella Basilicata
di ALESSANDRO BOCCIA

Un piccolo salto nel passato alla scoperta di fatti popolari inediti raccontati nei borghi più caratteristici della regione dalla viva voce di attori non professionisti in costume d’e poca. E’ ripartito con questo obiettivo domenica scorsa da Vaglio di Basilicata lo spettacolo itinerante dei «Contafatti». Giunto alla terza edizione il progetto, prodotto quest’anno dal Comune di Vaglio e dal Centro di Drammaturgia Europeo, propone in cartellone ben dieci serate, cinque delle quali a Vaglio, per poi far tappa nei comuni di Barile, Lauria, Filiano e Moliterno. Il ventotto settembre a Potenza, in largo Pignatari, la serata conclusiva. Lo spettacolo inscenato a Vaglio, diretto dal regista potentino Rocco Messina e curato per quanto riguarda la scenografia da Gerardo Viggiano, racconta agli spettatori condotti per le vie del paese, lo spaccato di una famiglia di fine Ottocento attraverso l’estro di Peppino, di giorno cantiniere» e di notte organizzatore di serenate. La passeggiata nel centro storico si conclude con la cena a base di prodotti tipici del posto.

Ad impreziosire le tappe vagliesi la musica dal vivo, grazie alla straordinaria interpretazione di Pina Stanco, e la proiezione del cortometraggio «Il Canto degli Asinelli», diretto dallo stesso Messina, con protagonisti i «Contafatti» vagliesi. Grande attesa e collaborazione anche negli altri Comuni che ospiteranno la manifestazione dove lo spettacolo sarà integrato con artisti e comparse del posto.
«I “Contafatti” per me sono un’esperienza unica nel genere. Se da un lato - spiega il regista Rocco Messina - è impegnativo dirigere attori quasi tutti alle prime armi, dall’altro è molto gratificante. Anche il processo di scrittura è piuttosto complicato perché va fatto su misura per ogni componente il gruppo. L’obiettivo è far diventare regionale il progetto, creando sinergie, non tanto artistiche quanto sociali, fra i vari paesi della Basilicata. Entrando più nel dettaglio è importante sottolineare che il progetto nasce soprattutto con l’intento di fare aggregazione e con quello di dimostrare che, a prescindere dalla predisposizione artistica, se si tratta di giocare, chiunque può salire su un palco per divertirsi e divertire gli altri».

Non a caso, gli autori di questo spettacolo amano definirlo «il karaoke del teatro». Una doppia sfida quella dello spettacolo: aggregare e far conoscere le tipicità dei borghi lucani. «Contafatti 2014 è un progetto ancora più sfidante degli altri anni - commenta Rosario Angelo Avigliano, co-autore della manifestazione – e crediamo che borghi e pietre di Basilicata possano essere raccontate e fruite in modo originale, ma soprattutto attraverso il protagonismo diretto delle persone. Ci piacerebbe un giorno che la Basilicata avesse tanti fatti da raccontare attraverso i “Contafatti” lucani. L’emozione data dalle tante persone coinvolte ci stimola ad ideare, progettare e realizzare sempre meglio».

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