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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:19

Ad Avigliano al via III festival del mandolino

di SANDRA GUGLIELMI
AVIGLIANO - Parte oggi nella cittadina gianturchiana la III edizione del Festival del Mandolino. Sino al 13 agosto il comune alle porte del capoluogo si trasformerà nella patria dello strumento a corde della tradizione italiana nato nel seicento e studiato gratuitamente da generazioni di aviglianesi grazie al «Centro Permanente per l’educazione musicale»
Ad Avigliano al via III festival del mandolino
di SANDRA GUGLIELMI

Parte oggi nella cittadina gianturchiana la III edizione del Festival del Mandolino. Sino al 13 agosto il comune alle porte del capoluogo si trasformerà nella patria dello strumento a corde della tradizione italiana nato nel seicento e studiato gratuitamente da generazioni di aviglianesi grazie al «Centro Permanente per l’educazione musicale» istituito nel 1956 dal maestro Domenico Manfredi, da una cui costola è nata l’Orchestra a plettro, unica in Basilicata e tra le pochissime del meridione. L’evento è organizzato dal Comune di Avigliano, dal Centro Permanente per l’Educazione Musicale «Domenico Manfredi» e dal Centro Studi Politeia.

«L’idea di organizzare ad Avigliano il «Festival del Mandolino» – spiega Franz Manfredi - nasce nel 2011 dietro suggerimento del maestro Mauro Squillante, docente di mandolino presso il Conservatorio di Bari e mandolinista di fama internazionale. Ad Avigliano, infatti, fortissima è sempre stata la tradizione mandolinistica, tanto da indurre, nel 1956, il maestro Domenico Manfredi a fondare una scuola di musica che diede vita ad una vera e propria orchestra a plettro, tuttora esistente, che ha detenuto per decenni il primato assoluto nell’intero Meridione d’Italia, in quanto tutte le altre orchestre di questo genere erano concentrate nelle regioni del Nord».

Nel 1978 l’orchestra aviglianese contava ben 35 elementi, mentre gli allievi della scuola di musica erano 150. «Al Festival del Mandolino – continua Manfredi - è associata una masterclass di strumenti a plettro (Campus Internazionale di Mandolino e Chitarra “D. Manfredi”) tenuta dal maestro Mauro Squillante (direttore artistico del Festival) e dal maestro Francesco Diodovich (chitarra) presso l’Ostello annesso al Santuario della Madonna del Carmine, sito nel bel mezzo del territorio comunale di Avigliano, a 1.228 metri di altitudine, frequentata da allievi provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero». Il Festival quest’anno proporrà sette concerti con formazioni provenienti da Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e Molise. Tra queste spiccano l’Orchestra Plettromediterraneo di San Giorgio Albanese (Cs) costituita da sole donne; l’Ensemble Mandolinistico Salernitano e, ovviamente, l’Orchestra a Plettro di Avigliano. Non meno interessanti si prefigurano i concerti in duo mandolino e chitarra: 14 Strings Duo proveniente dal Molise e il Duo a pizzico “PanHor - mus” proveniente dalla Sicilia. C’è poi il trio “The Dark Side Of The Mandolin”, che propone u n’originalissima versione a plettro dell’opera dei Pink Floyd “T he Dark Side Of The Moon”.

Il Festival è inserito nell «European Festival 2014 - Via Francigena Collective Project» quale evento che si svolge nel Comune di Avigliano. «Grazie a questo canale di diffusione – conclude Manfredi - sono già pervenute agli organizzatori dell’evento richieste di informazioni relative alle date dei concerti e alla ricettività alberghiera per trascorrere ad Avigliano l’in - tero periodo di durata del Festival, concretizzando le aspirazioni degli organizzatori di coniugare intorno a un evento unico in Basilicata, e che trae la sua linfa dalla tradizione musicale e culturale locale, una vera e propria promozione turistica della città e del territorio aviglianese».

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